Compensi aggiuntivi ai docenti: vanno pagati entro il 31 agosto dal FIS

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Con la fine dell’anno scolastico vanno pagati eventuali compensi aggiuntivi, oltre lo stipendio, derivanti da attività extra prestate nel proprio periodo di servizio. Il pagamento di tali attività è previsto entro il 31 agosto.

Come vengono retribuite le attività aggiuntive

La retribuzione avviene tramite il fondo di istituto e i compensi sono liquidati in base alle Tabelle 5,6, 7 e 8 allegate al CCNL.

La scuola comunica alla Direzione Provinciale del Tesoro i nominativi dei dipendenti interessati, le attività svolte e l’entità del compenso dovuto, che dovrà essere liquidato entro il 31 agosto di ogni anno scolastico, così come previsto dall’art. 6, c. 4.

Altre attività aggiuntive particolari

L’art. 88 c. 1 del CCNL prevede che, invece del compenso orario, è possibile attribuire un compenso forfettario, il quale tenga conto della complessità dell’incarico e del tempo presumibilmente necessario per espletarlo.

Il compenso forfettario si stabilisce nella contrattazione d’istituto ed è espressamente previsto per:

  • la flessibilità organizzativa e didattica;
  • le funzioni strumentali;
  • i collaboratori del dirigente retribuiti con il fondo;
  • incarichi specifici e di compiti di particolare responsabilità, rischio o disagio assegnati al personale ATA;
  • le attività complementari di educazione fisica;
  • il lavoro aggiuntivo del docente tutor.
Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione