Commissari maturità tutti interni in scuole colpite sisma, nell’elenco Miur mancano numerosi istituti

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Il Miur, con la circolare n. 2/2017, ha fornito indicazioni per la formazione delle commissioni degli esami di Stato a.s. 2016/17, conclusivi dei percorsi di studio della scuola secondaria di II grado.

La Circolare prevede una novità importante per le scuole ubicate nelle aree colpite dal sisma, ossia che per le citate scuole le commissioni saranno costituite da soli commissari interni.

La possibilità di modificare la composizione delle commissioni per tali aree discende da quanto stabilito dal D.L. 9 febbraio 2017, in fase di conversione in legge, secondo cui “Ove necessario, il Ministro dell’istruzione,
dell’università e della ricerca è autorizzato a emanare un’ordinanza finalizzata a disciplinare, anche in deroga alle vigenti disposizioni normative, l’effettuazione delle rilevazioni annuali degli apprendimenti, degli scrutini e degli esami relativi all’anno scolastico 2016/2017 nelle aree di cui al comma 1”.

Sulla base della suddetta disposizione, come legggiamo nella Circolare 2/2017, la Ministra Fedeli emanerà dunque un’apposita ordinanza, in cui si prevederà che “le commissioni d’esame del secondo ciclo delle scuole in elenco (Allegato A) siano composte solo da membri interni (in numero non superiore a sei), ferma restando la nomina del presidente esterno da parte del Direttore Generale dell’USR o dirigente preposto all’Ufficio Scolastico Regionale.”

L’Allegato A summenzionato riporta le scuole nelle quali saranno nominate commissioni di soli interni. Al riguardo abbiamo avuto una segnalazione da parte di una nostra lettrice,la quale sottilinea che sono state dimenticate diverse scuole. Di seguito il testo della lettera.

Salve sono Letizia Catarini, docente in servizio presso l’ITC “Gentili” di Macerata, città e provincia duramente colpita dal terremoto e in cui lo sciame sismico è ancora attivo,  invio questa breve lettera per esprimere la mia ennesima delusione!

A causa dei numerosi giorni di attività didattica sospesa per i gravi problemi conseguenti la forte attività sismica che ha colpito  il territorio maceratese, a cui si è sommato il maltempo di gennaio, diverse scuole della città  e della provincia hanno presentato richiesta di poter sostenere gli esami di maturità con tutti i commissari interni e un presidente esterno.

Gli argomenti e le competenze da acquisire per gli esami di maturità risentiranno, infatti, del minor tempo di studio e anche di un clima di forte ansia e timore in cui tutti noi: studenti, docenti, famiglie vediamo vacillare le nostre sicurezze e aspettative per un futuro sereno. I docenti interni hanno quindi maggiori elementi per valutare la preparazione dei propri studenti, in base al programma realmente svolto. Una richiesta plausibile, in passato per molti anni gli esami di maturità furono effettuati con tale modalità senza inficiare la preparazione dei diplomati.

L’ordinanza ministeriale sugli esami di maturità 2017 recepisce questa richiesta, presentata anche dalle varie province degli altri territori colpiti, ma nell’elencare le scuole che potranno usufruire a Macerata e nella provincia di Macerata di tale modalità di svolgimento si resta sconcertati, questo è l’elenco delle scuole stabilite dal Ministero:

·  Scuola paritaria  “Ireneo Aleandri”  di Macerata (in tutte le sue articolazioni )
·  Scuola paritaria Ist.  Magistrale ”Bambin Gesu”’ (San Severino Marche)
·  IPSIA “Renzo Frau” (Sarnano, San Ginesio, Tolentino)

E tutte le altre?  A partire da Camerino, San Severino, Tolentino, San Ginesio, Macerata abbiamo scuole superiori che sono state rase al suolo, sono inagibili, sono in corso di ristrutturazione, con interventi di messa in sicurezza e di consolidamento diffusi. I tecnici stanno ancora facendo rilievi e interventi murari sono in atto,   gli studenti  convivono con muratori, imbianchini ecc; ma il disagio sembra essere più forte nelle scuole paritarie!

La scuola pubblica pur con i continui smantellamenti  strutturali, organizzativi, finanziari deve farcela da sola non può avere  un riconoscimento di una effettiva difficoltà.

In un comunicato stampa ufficiale la Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli ha affermato: “L’ordinanza rappresenta una necessaria risposta alla richiesta che ci è arrivata dalle scuole, dalle studentesse e dagli studenti visto l’alto numero di giorni di scuola che le ragazze e i ragazzi hanno perso loro malgrado a causa dei numerosi eventi sismici che si sono succeduti in questi mesi e che in molti casi si sono sommati anche al maltempo.

Dobbiamo garantire che l’Esame di queste studentesse e di questi studenti sia aderente ai programmi realmente svolti e a quanto sarà indicato nel documento di fine anno del Collegio dei docenti”, ma non tutte le studentesse e gli studenti sono uguali!

Nell’ordinanza è prevista da parte dell’USR una integrazione, si auspica che venga ripristinata la possibilità di un trattamento equo per tutti gli studenti della provincia di Macerata!

Letizia Catarini

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