Comitato valutazione, membro esterno: nota MIUR consiglia agli USR “meglio scegliere i dirigenti scolastici che i docenti”

di redazione
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Il Ministero ha emanato la  nota 2401 del 2 novembre 2015 inviata agli Uffici Scolastici Regionali per determinare una linea operativa comune per la scelta del Componente esterno del Comitato per la Valutazione dei docenti.

Il Ministero ha emanato la  nota 2401 del 2 novembre 2015 inviata agli Uffici Scolastici Regionali per determinare una linea operativa comune per la scelta del Componente esterno del Comitato per la Valutazione dei docenti.

Ricordiamo, infatti, che il comitato di valutazione, organo costituito dalla legge 107, è composto da

  1. tre docenti dell'istituzione scolastica, di cui due scelti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto;
  2. due rappresentanti dei genitori, per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione; un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori, per il secondo ciclo di istruzione, scelti dal consiglio di istituto;
  3. un componente esterno individuato dall'ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.

Nella nota sopra indicata, il Ministero ricorda che sono tre le tipologie individuate dalla norma che possono ricoprire il ruolo di membro esterno: docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici. Il Ministero, nella nota, ritiene che la "scelta potrebbe ricadere preferibilmente tra i dirigenti scolastici", chiedendo, però, di evitare la chiamata di quanti hanno incarichi di reggenza, perché fortemente impegnati.

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Comitato per la valutazione dei docenti, istruzioni per l’uso: composizione e compiti

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