Comitato Scuola Possibile: no a regionalizzazione docenti voluta dal Veneto

di redazione
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Comunicato “Comitato Scuola Possibile” – Luca Zaia, governatore della Regione Veneto, ha firmato nei giorni scorsi un’intesa col ministro Bussetti per la ricerca e lo studio della storia del Veneto, in seguito all’accordo sull’autonomia differenziata siglato da Gentiloni nella scorsa legislatura.

Zaia chiede che il personale della scuola, con la promessa di stipendi molto più allettanti, possa decidere di passare alle dipendenze della Regione Veneto e, in subordine, che i concorsi siano banditi sul fabbisogno regionale in modo diretto, slegati dai tempi lenti dei percorsi indetti dal Miur, facendo leva sulla maggior disponibilità di risorse della Regione calcolate sul “costo standard”, ovvero non sulla spesa effettiva ma su quella presunta rispetto alla densità e alla produttività della popolazione.

Fortunatamente i Sindacati di settore hanno espresso assoluta contrarietà a qualsiasi operazione che differenzi su base regionale un diritto sacrosanto di tutte e di tutti: il diritto all’istruzione.

Possibile osserverà con attenzione l’iter di questo accordo, affinché
un diritto fondamentale non debba essere costretto dentro confini che, per loro natura, minano quell’essenza di  uguaglianza e di inclusione che sono propri della Scuola pubblica statale di questo Paese.

Eulalia Grillo

Comitato Scuola Possibile

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