Comitato Scuola di Possibile: la solidarietà è un tema della Costituzione e non una indicazione politica

di redazione
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Comitato Scuola Possibile – Negli ultimi due giorni, prima Gianni Alemanno, Segretario del Movimento nazionale per la Sovranità poi Elena Donazzan, esponente di Forza Italia e  Assessora all’Istruzione della Regione Veneto hanno dichiarato che chiederanno l’intervento del Ministro dell’Istruzione e l’invio degli ispettori ministeriali nella scuola di Partinico, in provincia di Palermo, auspicando sanzioni disciplinari per i docenti che hanno scelto di vestire dello stesso colore agli esami di maturità (che,  ricordiamo a Donazzan, non sono il primo momento di verifica con lo Stato).

Il Comitato Scuola di Possibile esprime totale solidarietà per i colleghi e le colleghe che, indossando la maglietta rossa, hanno voluto testimoniare la vicinanza del popolo italiano alla tragedia di chi muore in mare con l’unica speranza di cercare di vivere, perché dove è nato non ve ne sono le condizioni.

Nessuno quanto insegnanti e studenti, che quotidianamente in classe vivono, lavorano, fanno amicizia con ragazzi provenienti da altri Paesi, avverte il dolore del lutto per la morte dei bambini (e degli adulti) nel Mediterraneo.

Indosseremo magliette rosse finché ce ne sarà bisogno, per coerenza con l’insegnamento del rispetto dell’altro e dei fondamenti della civile convivenza che sono alla base del nostro lavoro.

Vogliamo ribadire che la solidarietà è un tema della Costituzione e non una indicazione politica e che Don Ciotti è una figura coerente e sopra ogni sospetto di propaganda.

Politico invece è intervenire per negare la libertà di espressione, ben diversa dalla propaganda politica.

Crediamo che nulla possa dimostrare più rispetto ai giovani di una commissione che, con l’esempio, anteponga l’appartenenza al genere umano a questioni di opportunità etica inesistenti.

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