Comitato #equoconcorso: proposte per concorso ordinario e straordinario

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Comunicato del comitato #equoconcorso: proposte per la discussione del decreto scuola

In vista della discussione in aula sul DL n.126 del 29 ottobre 2019

Al Miur; al Ministro dell’Istruzione

In merito alla modalità di reclutamento docenti nella scuola pubblica.

Noi del “Gruppo per i diritti dei docenti con 24 CFU”. #equoconcorso

VISTI

I precedenti articoli e decreti, ed in linea con essi.

Nello specifico:

1) DL n.59 del 13 aprile 2017

2) Articolo n.58 del disegno di legge (A.C. n.1334), del 31 ottobre 2018: “Modifiche al DL n.59 del 13 aprile 2017”

3) Articolo n.1 del DL n.126 del 29 ottobre 2019

Ed altresì dichiarazioni del ministro pubblicate su varie fonti.

CHIEDIAMO

1) che la modalità della selezione tramite “concorso ordinario” venga eletta come modalità principe per la selezione dei docenti nella scuola pubblica, da ripetersi con cadenza regolare, biennale od al massimo triennale, in modo da evitare la creazione di precariato storico in futuro;

2) che il “concorso straordinario”, affiancato al concorso ordinario, così come altre misure compensative, sia considerata una misura eccezionale, da prendere in considerazione fino a che non sia assorbita una parte consistente del precariato storico;

3) che venga respinto ogni emendamento che vada a ledere i principi di “equità e meritocrazia” e che si reclutino nuovi docenti mediante procedure selettive, affinché si garantisca al nostro Paese una scuola di qualità ed insegnanti professionali e preparati, che possano ben formare culturalmente gli studenti italiani;

4) che si eviti una eccessiva disparità, nella selettività e nella complessità, tra le prove delle due tipologie di concorso;

5) che venga data l’ “abilitazione all’insegnamento” a chi supera tutte le prove, ma non risulti vincitore assegnatario, sia per il concorso ordinario che straordinario;

6) che sia un tempo ragionevole e non eccessivo, l’obbligo di permanere ad insegnare nella scuola della regione dove si effettua il concorso, prima di chiedere un eventuale trasferimento;

– in merito al concorso straordinario:

1) che la prova scritta e quella orale siano selettive e si mantenga, per entrambe, il punteggio minimo di superamento proposto, corrispondente a 7/10;

2) che per la prova scritta computer based sia più corretto ed equo non fornire alcuna banca dati, affinché venga valutata l’effettiva preparazione degli aspiranti docenti;

3) che la prova orale sia concreta ed esamini la capacità di esposizione delle discipline, e la conoscenza di una lingua al livello B2;

– in merito al concorso ordinario:

1) che sia bandito contestualmente al concorso straordinario;

2) che non venga contemplata la quota riservata ai precari, con 3 anni di servizio, e la supervalutazione del servizio, data la decisione di bandire un concorso straordinario per la suddetta categoria di insegnanti;

3) che venga fatta una congrua valutazione dei titoli e degli anni di esperienza maturati, da calcolare al termine di tutte le prove del concorso, ai fini della graduatoria.

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