Comincia la Settimana del Pianeta Terra: 152 eventi in 113 città

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Al via "La Settimana del Pianeta Terra",  una iniziativa che si svolge ogni due anni, ad ottobre, in tutta Italia: difatti è "L’Italia alla scoperta delle Geoscienze".

La Settimana del Pianeta Terra nasce con lo scopo di:
 

Al via "La Settimana del Pianeta Terra",  una iniziativa che si svolge ogni due anni, ad ottobre, in tutta Italia: difatti è "L’Italia alla scoperta delle Geoscienze".

La Settimana del Pianeta Terra nasce con lo scopo di:
 

  •     diffondere tra il grande pubblico la cultura geologica, il rispetto per l’ambiente, la cura per il territorio;
  •     divulgare l’inestimabile patrimonio che l’Italia possiede, non solo dal punto di vista artistico e monumentale, ma  anche     ambientale, geologico in particolare, facendone strumento di promozione turistico-culturale;
  •     far conoscere il ruolo che le Geoscienze italiane svolgono quotidianamente per servire i bisogni della società civile: ambiente, energia, clima, salute, risorse naturali, rischi naturali, erosione delle coste, geomateriali, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e monumentale;
  •     trasmettere l’entusiasmo per la ricerca e la scoperta scientifica;
  •     incrementare il dialogo tra scienziati e tecnici da una parte, politici e decisori dall’altra.

E’ indubbio che investendo su ambiente, energia, clima, alimentazione, salute, risorse e riduzione dei rischi naturali, si possa migliorare qualità della vita e sicurezza del nostro territorio.

Come si svolge Settimana del Pianeta Terra?

La Settimana del Pianeta Terra si articola in varie manifestazioni, dette “GeoEventi”, che si svolgono sull’intero territorio nazionale: escursioni sul terreno, passeggiate nei centri urbani e storici, porte aperte ai Musei, visite guidate, esposizioni, attività didattiche, attività sperimentali di laboratorio per bambini e ragazzi, attività musicali e artistiche, degustazioni conviviali, conferenze, convegni, workshop, tavole rotonde.

Per il maxi progetto, promosso dalla Federazione Italiana Scienze della Terra e che si protrae fino al 19 ottobre, sono in programma 152 eventi, più di 100 escursioni in tutto il Paese, 50 conferenze con 113 città coinvolte e 100 testate giornalistiche di tutto il mondo che hanno già partecipato agli eventi di presentazione.

In campo per la grande kermesse di geoscienze scendono più di 700 ricercatori di tutto il settore che entreranno nelle scuole per incontrare i ragazzi e spiegare loro cosa è un terremoto, come comportarsi in caso di un evento sismico o alluvionale . Ma i ricercatori saranno nelle piazze per accompagnare famiglie, adulti, bambini alla scoperta di un Pianeta che Vive.

Con la Settimana del Pianeta Terra si entrerà negli Osservatori Astronomici per guardare l’Universo di Notte ma anche nelle miniere per osservare la loro ricchezza geologica ed ascoltare l’esperienza, il vissuto, proprio dai minatori. E si respirerà nel cuore della Terra di cui ne sentiremo il profumo e vedremo il sacrificio dell’uomo, dei lavoratori. Ma non solo. Si potrà andare con gli esperti coinvolti sulle Alpi per cercare l’oro o ancora in Abruzzo e nel Lazio per ammirare i luoghi del western all’italiana.

Gli esperti di geoscienze saranno anche a Roma per guardare la Capitale con gli occhi dei geologi, a Firenze, Pisa, Siena, Pavia, Napoli, Milano, Bergamo, per ascoltare e studiare la storia delle pietre con le quali sono stati realizzati i centri storici. "Passeggeremo in bici lungo i fiumi o attraversando i borghi del Salento ma -proseguono gli scienziati promotori dell’evento- potremo essere paleontologi per un giorno a Capri, a Bergamo e geologi a Milano".

Una grande novità accompagnerà La Settimana del Pianeta Terra 2014: le Alpi, dove i turisti con i geologi potranno ammirare, vedere, studiare, amare un anfiteatro di 500 Kmq costruito non dall’uomo ma dalla natura.

Per tutta la settimana, inoltre, "sarà possibile immergersi nei paesaggi geologici del passato incrociando grotte, in una successione completa e continua di rocce e sedimenti ma addirittura incrociando nelle Marche la strada Francescana lungo il cammino di San Francesco" afferma Rodolfo Coccioni, docente di Paleontologia dell’Università di Urbino e Responsabile con Silvio Seno, Ordinario di geologia presso l’Università di Pavia, della Settimana del Pianeta Terra per la Federazione Italiana Scienze della Terra, un percorso che univa Loreto ad Assisi.

Nel corso del maxi programma si potrà entrare nella Grotta dell’Elce dove sarà possibile assaggiare i vini marchigiani ed adulti e bambini si divertiranno con eccezionali strumenti di educazione naturalistica, in grado di sviluppare un profondo legame emotivo con elementi unici e irripetibili. "Sarà un’immersione nei paesaggi geologici del passato" afferma Coccioni.

E tra le tantissime tappe, in Puglia si ‘navigherà’ dal Mesozoico ad oggi su quelle che un tempo furono le barriere coralline tropicali del promontorio africano ‘Apula’, emerse e sommerse più volte durante la collisione con la placca euroasiatica. Non mancheranno visite ai Campi Flegrei, alle porte di Napoli, con attività teatrali in luoghi suggestivi e su temi ambientali e soprattutto avremo una mostra di lavori realizzati dalle Scuole che hanno partecipato al Premio Ugo Mocharmont su un fenomeno geologico della Campania.

E nella Valle Caudina si potrà visitare il Museo Archeologico del Sannio Caudino, le Cave di argilla e la Grotta di San Simeone. Durante la Settimana del Pianeta Terra, infine, sarà possibile partecipare all’Open Day in programma al Centro di Ricerche Sismologiche Ogs in Friuli Venezia Giulia dove sarà possibile vedere gli strumenti usati per monitorare, studiare, capire i terremoti. Insomma parte un vero e proprio viaggio per conoscere il Pianeta ammirando contemporaneamente le bellezze naturali straordinarie dell’Italia..

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