Come valutiamo i bambini con bisogni educativi speciali: un esempio di rubrica di valutazione per alunni con disabilità

WhatsApp
Telegram

La maggior parte dei bambini e dei giovani nelle scuole vedranno i loro bisogni educativi speciali soddisfatti solo attraverso una buona pratica valutativa in classe e al termine di ogni percorso. Questo processo prende il nome, nel suo dipanarsi complessivo, chiamato Quality First Teaching. Per questo è necessario, indispensabile e indifferibile che ciascuna scuola si doti di una rubrica di valutazione appositamente costituita per soddisfare questo prioritario bisogno metodologico, didattico e formativo.

Identificazione precoce del bisogno

Nel decidere se fornire un’istruzione speciale per supportare i bisogni educativi, sociali, fisici o emotivi, è necessario:

  • Lavorare in collaborazione con genitori/tutori, alunni
  • Consultare le agenzie esterne competenti
  • Utilizzare strumenti e materiali di valutazione
  • Costruire una rubrica di valutazione per alunni con disabilità.

Usare le osservazioni

Laddove un alunno viene identificato come avente un bisogno educativo speciale, in quanto soggetto con disabilità, nel caso che stiamo analizzando, è necessario seguire, meglio ancora, utilizzare un approccio di tipo graduale che assuma la forma di un ciclo che sia in grado di percorrere questa tipologia di procedura: “Valutare, Pianificare, Fare, Revisionare”.

Valutare, Pianificare, Fare, Revisionare

Ciò significa che valutare i bisogni educativi speciali di un bambino con disabilità è non solo necessario ma prioritario, sia nella fase in punto start, che in itinere che, evidentemente, per ricominciare il ciclo, nell’ano successivo o nel ciclo o segmento successivo, in punto terminal. Ciò vuol dire impegnarsi per riesaminare il supporto e i progressi. Ma per farlo è necessario disporre, a monte, con un’apposita previsione nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa di una “Rubrica di valutazione per alunni con disabilità”. Il caso brillante dell’Istituto Comprensivo “A. Gramsci” di Ossi (SS) diretto con eccellente competenza dalla Dirigente Scolastico Prof.ssa Marcella Fiori.

Un approccio olistico

Sarebbe necessario, dunque, garantire che vi sia un approccio olistico nell’affrontare tutte le esigenze dell’alunno con disabilità considerando tutti i fattori che potrebbero avere un impatto sui progressi del bambino. È necessario dare valore a tutti i bambini per le loro capacità e i talenti individuali in tutte le aree.

Griglia di valutazione degli alunni con disabilità

La valutazione degli alunni con disabilità – come si legge nell’eccezionale “Griglia di valutazione degli alunni con disabilità” redatta ed attuata dall’Istituto Comprensivo “A. Gramsci” di Ossi (SS) diretto magistralmente dalla Dirigente Scolastico Prof.ssa Marcella Fiori – ha un valore positivo da un punto di vista formativo ed educativo. Essa è relativa agli interventi educativi e didattici effettivamente svolti in base al PEI:

se l’alunno segue la programmazione della classe, la valutazione segue gli stessi criteri adottati per i compagni, con una particolare attenzione alle specifiche difficoltà certificate;

se l’alunno segue una programmazione ridotta o differenziata, la valutazione considera il percorso compiuto dall’alunno e certifica le conoscenze e le competenze acquisite.

La valutazione dovrà rispecchiare la specificità di ogni alunno

La valutazione – come si legge nella “Griglia di valutazione degli alunni con disabilità” dell’Istituto Comprensivo “A. Gramsci” di Ossi (SS) che si allega come eccellente modello di ottima pratica scolastica – dovrà rispecchiare la specificità di ogni alunno, ed il suo personale percorso formativo: i progressi legati all’integrazione, all’acquisizione di autonomia e di competenze sociali e cognitive. La valutazione in decimi va rapportata al PEI e dovrà essere sempre considerata in riferimento ai processi e non solo alle performances dell’alunno. La valutazione assume una connotazione formativa nella misura in cui evidenzia le mete, anche minime, raggiunte dall’alunno, valorizza le risorse personali ed indica le modalità per svilupparle, lo aiuta a motivarsi e a costruire un concetto positivo e realistico di sé.

RUBRICA VALUTAZIONE ALUNNI CON DISABILITA

WhatsApp
Telegram

Concorso per dirigenti scolastici. Corso preparazione: 285 ore di lezione, simulatore Edises con 14mila quiz e modulo informatica. Nuova offerta a 299 euro