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Come si diventa docenti di ruolo su posto di sostegno: accesso diretto e mobilità

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I requisiti che in base all’attuale normativa sono necessari per ottenere il ruolo su posto di sostegno. Lo scorso anno, a fronte di 21.453 posti vacanti, solo 1657 sono stati assegnati. Le graduatorie sono perlopiù vuote, si spera nei prossimi concorsi o nelle nuove modalità di reclutamento docenti.

Dubbi dei lettori – Come si diventa docenti di ruolo per il sostegno?

Una giovane aspirante docente di sostegno ci chiede:

Salve, potete chiarirmi le idee su quali sono tutti i passi da seguire e i requisiti da possedere per diventare docenti di sostegno ed ottenere il ruolo oggi in Italia?”

Step fondamentale – Corso di specializzazione sul sostegno

Un aspirante docente di sostegno deve seguire questi step:

  • accedere al corso di specializzazione sul sostegno previo superamento di determinate prove di ammissione, pre-selettiva, scritto, orale.
  • una volta superata le prove, iscriversi al corso di specializzazione sul sostegno e portarlo a termine;
  • conseguita la specializzazione, è necessario superare un Concorso pubblico

Che cos’è il corso di specializzazione sul sostegno

Il corso di specializzazione altro non è che il TFA sostegno. Una volta conseguito, gli aspiranti docenti sono abilitati o specializzati all’insegnamento del sostegno, per l’appunto.

L’acronimo sta per Tirocinio Formativo Attivo e consiste in un periodo di formazione sia teorica che pratica; questi percorsi formativi vengono organizzati da Università accreditate e riconosciute dal Ministero dell’Istruzione sparse su tutto il territorio nazionale e prevedono una selezione, come detto sopra.

Requisiti di ammissione al TFA sostegno

Nel febbraio del 2020 con il D.M. n. 95, il Ministero dell’Istruzione decretò l’attivazione dei percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno degli alunni con disabilità nelle scuole dell’infanzia, nella scuola primaria, nella scuola secondaria di primo e secondo grado, avviando in questo modo il V ciclo TFA sostegno 2019/2020.

Quali i requisiti di ammissione?

Percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria:

  • titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, oppure
  • diploma magistrale, ivi compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico, con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002;

Percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria:

  • abilitazione specifica per la classe di concorso oppure
  • laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica,musicale e coreutica, oppure titolo equipollente ed equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso + 24 CFU  nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

[Gli ITP insegnanti tecnico pratici accedono con il solo diploma]

Non hai mai sentito parlare dei 24 CFU? Leggi qui:

24 CFU – Cosa sono – Come acquisirli

Notizie sul prossimo ciclo TFA sostegno:

I requisiti di accesso al TFA sostegno VI ciclo

TFA specializzazione sostegno VI ciclo, più di 6.000 posti: quando le selezioni, quali i requisiti di accesso

Per diventare docenti di ruolo per il sostegno bisogna superare un concorso

Una delle parole chiave nell’ambito dell’accesso al ruolo per gli aspiranti docenti è: “Concorso”. Ma chi vi può accedere? Bisogna naturalmente possedere dei requisiti.

Requisiti ammissione al Concorso ordinario per titoli ed esami finalizzato al reclutamento della scuola dell’ infanzia e primaria – Sostegno

Possesso congiunto di:

  • titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente o analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi
    della normativa vigente + uno dei seguenti titoli:
  • titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente oppure
  • diploma magistrale con valore di abilitazione o diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, purché conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002.

Requisiti ammissione al Concorso ordinario per titoli ed esami finalizzato al reclutamento della scuola secondaria – Sostegno

  • titolo di specializzazione sul sostegno per lo specifico grado conseguito ai sensi della normativa vigente o analogo titolo di specializzazione sul sostegno conseguito
    all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente + uno dei seguenti titoli:
  • abilitazione specifica sulla classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente oppure
  • il possesso congiunto di: laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo data di indizione del concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente + i 24 CFU.

Sostegno – Non c’è una classe di concorso specifica – Verrà istituita in futuro

Ogni aspirante docente deve conoscere a quali classi di concorso insegnamento può iscriversi e, di conseguenza, sapere per quali materie scolastiche può ricoprire ruolo di docente.

Le classi di concorso sono i codici che il Ministero utilizza per indicare la corrispondenza tra i vari titoli di studio e una o più materie di insegnamento. Ad ogni titolo di studio corrispondono quindi delle Classi di Concorso specifiche che, a loro volta, si rifanno alle materie scolastiche che un aspirante docente può insegnare. L’accesso a una Classe di Concorso è quindi il requisito N.1 per diventare insegnante di una qualsiasi materia in un Istituto di qualsiasi ordine e grado.

Il SOSTEGNO non ha una classe di concorso specifica

Nell’atto di indirizzo emanato ad inizio gennaio dal Ministro Azzolina una delle novità più significative è rappresentata dalla volontà di istituire la classe di concorso specifica per il sostegno, alla quale si accederà tramite procedure concorsuali specifiche. Un’idea, una progettazione che non sappiamo ancora quali tempi avrà.

Questa la pagina del Ministero per controllare a quali classi di concorso si può accedere con il proprio titolo. Per la scuola secondaria bisogna guardare il DPR 19/2016 e il Dm 259/2017 ed eventualmente integrare il piano di studi con CFU mancanti.

Ottenere il ruolo su sostegno tramite la MOBILITÀ

È possibile ottenere il ruolo su posto di sostegno tramite domanda di trasferimento da parte del docente già di ruolo – specializzato sul sostegno, naturalmente – su posto comune.

Con la futura istituzione della classe di concorso specifica per il sostegno il passaggio dal posto comune a quello di sostegno e viceversa non si configurerà più come trasferimento ma come passaggio di ruolo o di cattedra. Ma ancora nulla di ufficiale, normativamente parlando.

Mobilità 2021, docente che vuole passare da sostegno a materia deve presentare domanda di trasferimento. Le prime istruzioni

Nasce la classe di concorso per il sostegno, si accederà tramite concorso. Più continuità didattica, meno passaggi su disciplina

Tutte le possibilità di insegnamento SOSTEGNO prima di accedere al ruolo

In attesa del prossimo concorso è possibile

  • Svolgere supplenze nelle scuole tramite l’invio della messa a disposizione [si può fare in qualsiasi momento dell’anno]
  • Svolgere supplenze annuali, brevi, temporanee tramite le graduatorie provinciali per le supplenze [G.P.S.] o  le graduatorie di istituto [G.I.].

N.B.: le GPS e le GI verranno riaperte nel 2022, in quanto hanno validità biennale ed essendo state istituite nel 2020. Anche per tali graduatorie occorre possedere specifici requisiti. Leggi qui: GPS e GI – Cosa sono – Requisiti di accesso

Supplenze SOSTEGNO – Graduatorie incrociate – Chiarimenti

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