Come si diventa ATA? Mansioni dei vari profili, i requisiti e le procedure d’accesso

Stampa

Riepiloghiamo in questa scheda le mansioni dei vari profili professionali, i requisiti e le procedure da seguire per accedere alle professioni ATA nelle scuole di ogni ordine e grado.personale ata scuola tecnico

Quali sono le AREE Professionali ATA?

  • Area D: Direttore dei servizi generali e amministrativi;
  • Area C: Coordinatore amministrativo e Coordinatore tecnico (entrambe le figure professionali sono inserite e riconosciute nel CCNL ma tuttora inesistenti nelle scuole);
  • Area B: Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Guardarobiere, Cuoco e Infermiere;
  • Area A s: Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria, Collaboratore Scolastico addetto ai servizi (anche quest’ultimo profilo professionale è inserito e riconosciuto nel CCNL ma tuttora inesistente);
  • Area A: Collaboratore Scolastico.

Di seguito analizzeremo le aree in cui è possibile inserirsi il prossimo settembre 2014, ovvero le aree ‘B’ – ‘A’ e ‘A s’ nel solo profilo professionale di Collaboratore Scolastico addetto all’azienda agraria. Successivamente approfondiremo l’area ‘D’ e ‘C’. Per quest’ultime invece, non è previsto l’inserimento in III Fascia.

Area B: Nei diversi profili svolge le seguenti attività specifiche con autonomia operativa e responsabilità diretta

amministrativo

– nelle istituzioni scolastiche ed educative dotate di magazzino può essere addetto, con responsabilità diretta, alla custodia, alla verifica, alla registrazione delle entrate e delle uscite del materiale e delle derrate in giacenza. Esegue attività lavorativa richiedente specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure anche con l’utilizzazione di strumenti di tipo informatico, pure per finalità di catalogazione. Ha competenza diretta della tenuta dell’archivio e del protocollo.

tecnico

– conduzione tecnica dei laboratori, officine e reparti di lavorazione, garantendone l’efficienza e la funzionalità. Supporto tecnico allo svolgimento delle attività didattiche. Guida degli autoveicoli e loro manutenzione ordinaria. Assolve i servizi esterni connessi con il proprio lavoro.

cuoco

– preparazione e confezionamento dei pasti, conservazione delle vivande, anche attraverso strumentazioni particolari, di cui cura l’ordinaria manutenzione.

infermerie

– organizzazione e funzionamento dell’infermeria dell’istituzione scolastica e cura delle relative dotazioni mediche, farmacologiche e strumentali. Pratiche delle terapie e delle misure di prevenzione prescritte.

guardarobiere

– conservazione, custodia e cura del corredo degli alunni. Organizzazione e tenuta del guardaroba.

Area A s: Nei diversi profili svolge le seguenti attività specifiche

addetto ai servizi scolastici

– coordinamento dell’attività del personale appartenente al profilo A, di cui comunque, in via ordinaria, svolge tutti i compiti. Svolge attività qualificata di assistenza all’handicap e di monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie della scuola, in particolare dell’infanzia.

addetto ai servizi agrari

– attività di supporto alle professionalità specifiche delle aziende agrarie, compiendo nel settore agrario, forestale e zootecnico operazioni semplici caratterizzate da procedure ben definite.

Area A: Esegue, nell’ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica. È addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico; di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi; di vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti. Presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale anche con riferimento alle attività previste dall’art. 47.

Quali sono i titoli di studio di Accesso?

I titoli di studio richiesti sono diversi per i vari profili, a partire dal diploma di qualifica triennale fino alla laurea per i DSGA.

Inoltre esistono alcune deroghe per chi era già incluso in precedenti graduatorie o aveva svolto servizio per almeno 30 giorni in un determinato profilo.

Con la riapertura del bando di III fascia è possibile inserirsi nelle seguenti AREE:

  • Area B,
  • Area A,
  • Area A s (nel solo profilo di addetto ai servizi agrari).

Area D: Il DSGA svolge attività lavorativa di rilevante complessità ed avente rilevanza esterna. Sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti, al personale ATA, posto alle sue dirette dipendenze.

Organizza autonomamente l’attività del personale ATA nell’ambito delle direttive del dirigente scolastico. Attribuisce al personale ATA, nell’ambito del piano delle attività, incarichi di natura organizzativa e le prestazioni eccedenti l’orario d’obbligo, quando necessario.

Svolge con autonomia operativa e responsabilità diretta attività di istruzione, predisposizione e formalizzazione degli atti amministrativi e contabili; è funzionario delegato, ufficiale rogante e consegnatario dei beni mobili.

Può svolgere attività di studio e di elaborazione di piani e programmi richiedenti specifica specializzazione professionale, con autonoma determinazione dei processi formativi ed attuativi. Può svolgere incarichi di attività tutoriale, di aggiornamento e formazione nei confronti del personale. Possono essergli affidati incarichi ispettivi nell’ambito delle istituzioni scolastiche.

Area C: Nei diversi profili svolge le seguenti attività specifiche

amministrativo

– attività lavorativa complessa con autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione e nell’esecuzione degli atti a carattere amministrativo contabile di ragioneria e di economato, pure mediante l’utilizzazione di procedure informatiche. Sostituisce il DSGA. Può svolgere attività di formazione e aggiornamento ed attività tutorie nei confronti di personale neo assunto. Partecipa allo svolgimento di tutti i compiti del profilo dell’area B. Coordina più addetti dell’area B.

tecnico

– attività lavorativa complessa con autonomia operativa e responsabilità diretta, anche mediante l’utilizzazione di procedure informatiche nello svolgimento dei servizi tecnici nell’area di riferimento assegnata. In rapporto alle attività di laboratorio connesse alla didattica, è sub consegnatario con l’affidamento della custodia e gestione del materiale didattico, tecnico e scientifico dei laboratori e delle officine, nonché dei reparti di lavorazione. Conduzione tecnica dei laboratori, officine e reparti di lavorazione, garantendone l’efficienza e la funzionalità.

Partecipa allo svolgimento di tutti i compiti del profilo dell’area B. Coordina più addetti dell’area B.

In fine ricordo che l’area C (Coordinatore amministrativo/tecnico) e il profilo di collaboratore scolastico addetto ai servizi (Area A s), sono figure inserite nel CCNL ma ad oggi inesistenti nelle scuole. Invece per il profilo di DSGA (area D), non è previsto l’inserimento in III fascia di circolo e di istituto.

Per indicazioni sull’aggiornamento delle graduatorie vai a

Graduatorie ATA aggiornamento terza fascia: date, requisiti, news. BOZZA Decreto e BOZZA tabella titoli

Stampa
Pubblicato in ATA

Didattica inclusiva attraverso alcune figure del mito greco. Corso online riconosciuto dal Ministero dell’istruzione