Come rientrare a scuola: ecco una guida pratica dal Piemonte

Il documento “vuole essere una Guida pratica, da consultare all’occorrenza per la soluzione dei problemi, ma che potrebbe anche risultare utile per l’attività di informazione a tutte le componenti della comunità scolastica”. Così il direttore dell’Usr per il Piemonte, Fabrizio Manca, nella lettera per le scuole introduce la guida per il rientro a scuola.

Si tratta – spiega Manca – di uno strumento di consultazione leggero, che cerca di ordinare e mettere a fuoco sinteticamente tutti gli aspetti essenziali che ogni scuola deve considerare per garantire un avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2020/2021. I contenuti – aggiunge –riguardano le attività a partire da settembre, dando per acquisite, in ogni singolo contesto, le soluzioni logistiche adottate per rispettare le norme sulla capienza dei locali e il distanziamento“.

Particolare rilievo viene dato all’informativa a famiglie e studenti. Le informative potranno riguardare 20 aspetti, tra cui:

1. Durata dell’unità oraria di lezione ed eventuale restituzione delle frazioni orarie di lezione alle classi.
2. Orario delle attività scolastiche.
3. Trasporti ed eventuale incidenza sull’orario di lezione.
4. Modalità di attuazione della sorveglianza (ingresso, uscita, intervalli, utilizzo di laboratori e palestre, spazi all’aperto, distributori automatici di cibi e bevande, servizio bar, servizi igienici).
5. Modalità di svolgimento della refezione scolastica (se prevista).
6. Articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi del medesimo anno di corso, ovvero appartenenti ad anni diversi. Riconfigurazione del gruppo classe in più gruppi di apprendimento. Frequenza scolastica in turni differenziati, eventualmente articolati su 6 giorni settimanali e/o con possibile riduzione temporale dell’ora nominale di lezione (non al di sotto dei 40′), con eventuale coinvolgimento delle famiglie per collaborare con il personale ATA nel supportare la scuola durante le fasi di entrata e uscita scaglionate. Aggregazione di aree ed ambiti disciplinari affini.
7. Progettualità dell’offerta formativa (PTOF e sue integrazioni o modifiche) e inserimento di misure permanenti educative sulla prevenzione alla salute.

8. Regolamenti per la prevenzione dal contagio:
– accesso alla scuola per studenti, personale scuola, genitori, esterni: • limitazione degli accessi ai casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale e operativa, possibilmente previa prenotazione e relativa programmazione; • regolare registrazione dei visitatori ammessi, con indicazione, per ciascuno di essi, dei dati anagrafici (nome,
cognome, data di nascita, luogo di residenza), dei relativi recapiti telefonici, nonché della data di accesso e del tempo di permanenza; • accesso di fornitori esterni e visitatori subordinato alla sottoscrizione di apposita dichiarazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000.

Scarica la guida pratica

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