Come leggere una Diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento?

di redazione
ipsef

os.it consiglia Forum Media Edizioni – Una recente indagine condotta dall’Istituto di Ortofonologia Italiano ha rivelato una forte percentuale di errore nel definire dislessici molti alunni/studenti: del 23% degli alunni segnalati con DSA in realtà solo il 4% sarebbe veramente a rischio.

os.it consiglia Forum Media Edizioni – Una recente indagine condotta dall’Istituto di Ortofonologia Italiano ha rivelato una forte percentuale di errore nel definire dislessici molti alunni/studenti: del 23% degli alunni segnalati con DSA in realtà solo il 4% sarebbe veramente a rischio.

Negli ultimi mesi nel nostro Paese stiamo assistendo ad una vera e propria “bulimia” di diagnosi di dislessia tra gli studenti di ogni ordine e grado scolastico. La “popolarità” di cui godono in questo momento i DSA rischia di generare indebiti errori di valutazione, facendo si che si classifichino come “disturbi” condizioni ascrivibili invece ad altre condizioni o a normali difficoltà.

Per questo è fondamentale che gli insegnanti sappiano: identificare un possibile disturbo discriminandolo dalla difficoltà; effettuare un corretto invio alla valutazione diagnostica specialistica; leggere la diagnosi per trarne tutte le informazioni e le indicazioni operative necessarie, utili ad impostare correttamente il Piano Didattico Personalizzato.

Per queste ragioni, Le proponiamo l’acquisto del nostro prodotto “Strumenti di supporto per studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA) e deficit di attenzione e iperattività (ADHD) – Schede di monitoraggio, raccolta di best practice e materiali di apprendimento personalizzabili su CD-Rom”. Questo prodotto, Le fornisce, oltre a più di 400 documenti tra kit didattici e schede di monitoraggio per realizzare la didattica personalizzata per alunni e studenti con DSA e ADHD, un modello di PDP predisposto per ogni ordine e grado di scuola e le linee guida fondamentali per la sua compilazione, dalla raccolta delle informazioni alla programmazione di strumenti dispensativi e misure compensative idonee ad ogni necessità degli studenti, secondo le disposizioni del Ministero.

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