Come funziona l’assegnazione dei carichi di lavoro ai collaboratori scolastici. Con format informativa dei criteri da scaricare

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Nella realtà quotidiana di organizzazione delle scuole, la suddivisione dei carichi di lavoro è argomento sensibile, occasionalmente oggetto di diatribe e richieste di modifiche, spesso dovute all’errata considerazione di avere diritto ad assegnazioni perpetue sempre allo stesso reparto e/o mansione o allo stesso plesso, o ancora di poter scegliere la sede e l’orario di lavoro sulla base della graduatoria interna di istituto.

Facciamo chiarezza.

Piano annuale delle attività.

Ad ogni inizio di anno scolastico, il Direttore dei servizi generali e amministrativi convoca una riunione con il personale A.T.A., al fine di recepire intese, proposte, richieste e suggerimenti in relazione all’attività lavorativa.

Sulla base di quanto emerso in sede di incontro e nel rispetto delle direttive di massima impartire dal Dirigente scolastico, il Direttore S.G.A. propone il Piano Annuale delle attività del personale A.T.A., un documento pianificativo-organizzativo flessibile che attribuisce mansioni, competenze e reparti a tutto il personale a lui subordinato. L’atto è espressione della sua autonomia organizzativa.

Il Dirigente scolastico, presa visione dell’atto e constatata la compatibilità con le esigenze dell’istituto, lo adotta, facendolo proprio e dotandolo di efficacia, nell’esercizio degli autonomi poteri di organizzazione del personale previsti dall’art.25 del d.lgs. n.165/2001.

Criteri.

L’individuazione dei criteri di organizzazione del personale devono rispondere a primarie esigenze di trasparenza e oggettività, finalizzate a contemperare da un lato le esigenze organizzative della scuola dall’altro le esigenze personali e familiari dei dipendente (in particolar modo per i dipendenti portatori di disabilità certificata o conviventi con familiari disabili, genitori di figli minorenni, etc), con attenzione anche alle dinamiche relazionali presenti nel contesto lavorativo e alla compatibilità ambientale.

Si riportano a mero titolo esemplificativo dei criteri utilizzabili: continuità di servizio, compatibilità ambientale, capacità e competenze personali in relazioni a specifiche esigenze di servizio, disponibilità personali, anzianità di servizio.

Fonte Normativa.

La procedura trova disciplina nel CCNL Comparto Scuola 2006-2009 all’art.53, per come modificato successivamente dall’art.41 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2016-2018: “All’inizio dell’anno scolastico, il DSGA formula una proposta di piano delle attività inerente alla materia del presente articolo, in uno specifico incontro con il personale ATA. Il personale ATA, individuato dal dirigente scolastico anche sulla base delle proposte formulate nel suddetto incontro, partecipa ai lavori delle commissioni o dei comitati per le visite ed i viaggi di istruzione, per l’assistenza agli alunni con disabilità, per la sicurezza, nonché all’elaborazione del PEI ai sensi dell’articolo 7, comma 2, lettera a) del d.lgs. n. 66 del 2017. Il dirigente scolastico, verificatane la congruenza rispetto al POF ed espletate le procedure di cui all’art. 6, adotta il piano delle attività. La puntuale attuazione dello stesso è affidata al direttore dei servizi generali e amministrativi.”.

Informazione Sindacale.

I criteri di ripartizione dei carichi di lavoro e la distribuzione del personale tra i reparti dell’istituzione scolastica non sono materia oggetto di contrattazione integrativa sindacale tra Dirigente scolastico e parti sindacali, ma sono solo oggetto di informazione sindacale.

Il Dirigente sarà dunque onerato di comunicare alle RSU e ai sindacati firmatari del CCNL i criteri utilizzati e le esigenze sottese alle scelte organizzative. Su specifica richiesta della parte sindacale, sarà possibile aprire un confronto sul tema (CCNL art.22 comma 8, lettere b1 e b2), fermo restando che la competenza sull’individuazione dei criteri spetta al DSGA e al Dirigente scolastico.

Vanno pertanto bloccate a priori eventuali illegittime interferenze sindacali in tema di allocazione dei reparti e dei carichi di lavoro ai collaboratori scolastici.

Si allega in formato editabile informativa sindacale sui criteri adottati per la distribuzione dei carichi di lavoro, sedi di servizio e orari di lavoro ai collaboratori scolastici.

Format di informativa sui criteri

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Pubblicato in DSGA

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