Come fare alternanza scuola-lavoro nel settore bancario

di redazione

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L’alternanza scuola-lavoro si può fare in numerose tipologie di enti: imprese, camere di commercio, enti pubblici e privati, ordini professionali, musei e altri enti che svolgono attività relative all’ambiente e allo sport.

 Fra queste possibilità un’opportunità davvero interessante può essere offerta dalle banche e dagli istituti di credito. Un’esperienza che potrebbe essere molto formativa soprattutto per gli indirizzi economici di Licei e Istituti Tecnici. Attraverso l’esperienza di Alternanza, gli studenti e le studentesse potrebbero infatti approfondire la conoscenza di settori nei quali è ancora molto forte la distanza tra lo studio e il mondo lavoro e in base a questo scegliere l’Università.

Nelle università si imparano ancora principalmente nozioni e concetti teorici, motivo per il quale acquisire competenze spendibili potrebbe essere un vantaggio. Seguendo questa logica si stanno moltiplicando le cosiddette Corporate university o campus aziendali, i cui settori prevalenti sono proprio quello assicurativo e bancario, nate con lo scopo di avvicinare lo studio al mondo del lavoro. Questo approccio, supportato da una buona base costruita con le esperienze di Alternanza, può fare la differenza nell’ingresso nel mercato del lavoro.

Vediamo ora alcune di queste esperienze di Alternanza in tre importanti istituti bancari: Banca d’Italia, Unicredit e Intesa San Paolo.

La Banca d’Italia ha messo in piedi nell’ultimo anno scolastico circa 120 percorsi di alternanza scuola lavoro, grazie al quale più di 1.000 studenti sono stati ospitati presso le numerose filiali della Banca, oltre che per la Delegazione di Londra e le strutture dell’Amministrazione centrale. L’approccio di Unicredit è invece strutturato in un percorso triennale, chiamato Start-up your life, che finora ha coinvolto più di 45.000 studenti. Con questo programma si alternano momenti di formazione in modalità e-learning, e momenti di aula grazie al coinvolgimento di tutor della Banca dove vengono affrontati alcuni temi come l’educazione bancaria e finanziaria, la gestione dei pagamenti elettronici, informatici e telematici. Accanto a questo diverse ore sono dedicate allo sviluppo dell’attività d’impresa. Intesa San Paolo, infine, ha coinvolto nell’ultimo biennio più di 1.500 studenti nel suo Z Lab, l’iniziativa dedicata all’Alternanza scuola-lavoro. Attraverso modalità didattiche innovative come laboratori e project work, Intesa San Paolo affronta temi simili a quelli di UniCredit, quali l’educazione finanziaria, il marketing di impresa, l’imprenditorialità e come creare una start up ma al tempo stesso si concentra sul trasferimento di quelle competenze trasversali che sono tipiche di un contesto aziendale, come la comunicazione, il lavoro in team, il problem solving, l’organizzazione e la gestione del tempo. Obiettivi finali del progetto sono quindi quelli di tradurre l’educazione finanziaria in comportamenti consapevoli, trasmettere competenze che siano spendibili nelle attività lavorative e al tempo stesso diffondere la digital culture.

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