Colpiti studenti con disabilità e famiglie

di redazione
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comunicato stampa (Accademia nazionale docenti, Partigiani della scuola pubblica, Docenti della rete dei 65 movimenti) – Duro colpo per gli studenti con disabilità, le loro famiglie, i docenti specializzati e la scuola tutta.

Nulla di fatto sullo stop auspicato al D.Lgs 66/17, attuativo della Legge “Buona scuola”, figlio del PD e nato dalla volontà dell’ex Governo di risparmiare ingenti somme. Stando allo stato attuale dei lavori, che non hanno previsto lo sbarramento sperato sulla messa in funzione del D.Lgs 66/17 verra’ sottratto agli studenti con disabilità l’ausilio adeguato del docente di sostegno, attraverso un perverso meccanismo di assegnazione dell’organico, basato sul “funzionamento”, vagliato dal GIT, un organo composto da un gruppo esiguo di persone per ciascun ambito territoriale nazionale. Mera lettura di carte qualificherà quest’ultimo a proporre all’USR chi, tra gli allievi beneficiari della Legge. 104/92, possa o meno avere un docente dedicato.

E come?
Senza averli mai visti… mai conosciuti.
Dunque, senza mezzi termini, dal 1 gennaio 2019 il GLHO composto dal CdC (tutti i docenti di classe), equipe multidisciplinare Asl, la famiglia e i terapisti, che prima si riunivano per approvare il PEI, nel quale erano indicate le ore necessarie di intervento di sostegno specializzato, e scaturite da un confronto multicompetente e da una programmazione condivisa, va in panchina… depotenziato, demansionato.

Siamo senza parole. Oramai la propaganda elettorale è finita ed il Governo nascente… paladino della giustizia che fa?
Colpisce gli studenti con disabilità?
Onorevole Di Maio, Onorevole Salvini, Ministro Bussetti, forse è il caso di ripensarci.
Il GIT entrerà in vigore il 1 gennaio ed è un attentato al diritto allo studio costituzionalmente garantito.

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