Collegio docenti, le scuole si organizzano: riunioni ancora in modalità online

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Si ritornerà in classe il 14 settembre, ma per le scuole le attività inizieranno molto prima. A partire dal 24 agosto, via via in tutta Italia, ci saranno i collegi docenti.

Alla luce del quadro epidemiologico molte scuole si stanno attrezzando organizzando la riunione in modalità online. Sono già presenti sulle bacheche digitali delle singole istituzioni scolastiche gli avvisi per la convocazione che si svolgeranno in modalità online come già accaduto durante il lockdown.

Ogni scuola utilizzerà la propria piattaforma, Google Classroom, Google Meet o Zoom ad esempio, per la riunione che darà l’avvio al nuovo anno scolastico.

Allo stesso tempo le scuole si stanno già organizzando per i corsi di recupero e per la presa di servizio che inizieranno dal 1° settembre, un primo vero banco di prova per capire se la scuola può davvero resistere anche durante la pandemia.

Primo collegio docenti

Partecipano al primo Collegio docenti tutti gli insegnanti in servizio nell’istituzione scolastica dal 1° settembre 2020

I punti all’ordine del giorno, generalmente, sono i seguenti:

  • Aggiornamento del piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione contenuto nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF)
  • Proposte adattamento calendario
  • Adozione piano annuale delle attività
  • Definizione dei criteri per l’attribuzione delle Funzioni strumentali al P.T.O.F.
  • Suddivisione dell’anno scolastico in trimestri o quadrimestri, ai fini della valutazione degli alunni e adozione o meno della “settimana corta”.
  • Criteri per la formazione delle classi, l’assegnazione dei docenti e sull’orario delle lezioni
  • Nomina dei Coordinatori
  • Nomina Commissione H (o inclusione/integrazione)
  • Indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione
  • Componenti Comitato di valutazione
  • Individuazione attività alternative per alunni che non si avvalgono dell’IRC

Quest’anno, con la pandemia in atto, è probabile che siano previste delibere anche sulle misure da seguire per garantire la sicurezza e il distanziamento sociale oltre alla tutela di studenti e personale scolastico “fragile”.

Rientro a settembre, il ruolo del Collegio docenti nella didattica a distanza

Secondo quanto segnalano le linee guida, il Collegio docenti è chiamato a fissare criteri e modalità per erogare didattica digitale integrata, adattando la progettazione dell’attività educativa e didattica in presenza alla modalità a distanza, anche in modalità complementare, affinché la proposta didattica del singolo docente si inserisca in una cornice pedagogica e metodologica condivisa, che garantisca omogeneità all’offerta formativa dell’istituzione scolastica.

Al team dei docenti e ai consigli di classe è affidato il compito di rimodulare le progettazioni didattiche individuando i contenuti essenziali delle discipline, i nodi interdisciplinari, gli apporti dei contesti non formali e informali all’apprendimento, al fine di porre gli alunni, pur a distanza, al centro del processo di insegnamento-apprendimento per sviluppare quanto più possibile autonomia e responsabilità.

Ciascuna istituzione scolastica individua una piattaforma che risponda ai necessari requisiti di sicurezza dei dati a garanzia della privacy, assicuri un agevole svolgimento dell’attività sincrona anche, possibilmente, attraverso l’oscuramento dell’ambiente circostante e risulti fruibile, qualsiasi sia il tipo di device (smartphone, tablet, PC) o sistema operativo a disposizione.

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