Collegio docenti in modalità telematica dopo il termine dello Stato emergenziale da COVID, un esempio di Regolamento

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Lo stato emergenziale da Pandemia COVID-19 è terminato il 31 marzo 2022. Le riunioni collegiali a distanza sono un lontano ricordo. O forse no? Il punto.

Collegio Docenti – Composizione

Il collegio dei docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nel circolo o nell’istituto, ed è presieduto dal Dirigente Scolastico. Fanno altresì parte del collegio dei docenti gli insegnanti di sostegno che ai sensi dell’articolo 315, comma 5 dello stesso Testo Unico 1994, assumono la contitolarità di classi del circolo o istituto. Nelle ipotesi di più istituti o scuole di istruzione secondaria superiore di diverso ordine e tipo aggregati, ogni istituto o scuola aggregata mantiene un proprio collegio tecnico dei docenti per alcune competenze particolari.

Competenze previste dal Testo Unico

Il collegio dei docenti:

  • ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico del circolo o dell’istituto. In particolare cura la programmazione dell’azione educativa anche al fine di adeguare, nell’ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare. Esso esercita tale potere nel rispetto della libertà di insegnamento garantita a ciascun docente;
  • formula proposte al Dirigente Scolastico per la formazione, la composizione delle classi e l’assegnazione ad esse dei docenti, per la formulazione dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal consiglio di circolo o d’istituto;
  • delibera, ai fini della valutazione degli alunni e unitamente per tutte le classi, la suddivisione dell’anno scolastico in due o tre periodi [3 Trimestri; 2 Quadrimestri; 1 Trimestre + 1 Pentamestre]
  • valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati, proponendo, ove necessario, opportune misure per il miglioramento dell’attività scolastica;
  • provvede all’adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di interclasse o di classe e, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal consiglio di circolo o di istituto, alla scelta dei sussidi didattici;
  • adotta o promuove nell’ambito delle proprie competenze iniziative di sperimentazione in conformità degli articoli 276 e seguenti;
  • promuove iniziative di aggiornamento dei docenti del circolo o dell’istituto;
  • elegge i suoi rappresentanti nel consiglio di circolo o di istituto;
  • elegge, nel suo seno, i docenti che fanno parte del comitato per la valutazione del servizio del personale docente [modalità di elezione indicata in autonomia dalle singole istituzioni scolastiche]
  • programma ed attua le iniziative per il sostegno degli alunni portatori di handicap [in base a quanto predisposto dal GLI, Gruppo di Lavoro per l’Inclusione]
  • esamina, allo scopo di individuare i mezzi per ogni possibile recupero, i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni, su iniziativa dei docenti della rispettiva classe e sentiti gli specialisti che operano in modo continuativo nella scuola con compiti medico, socio-psico-pedagogici e di orientamento;

Nell’adottare le proprie deliberazioni il Collegio dei Docenti tiene conto delle eventuali proposte e pareri dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe. Si insedia all’inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce ogni qualvolta il Dirigente Scolastico ne ravvisi la necessità oppure quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta; comunque, almeno una volta per ogni trimestre o quadrimestre. Le riunioni del collegio hanno luogo durante l’orario di servizio in ore non coincidenti con l’orario di lezione. Le funzioni di segretario del collegio sono attribuite dal direttore didattico o dal preside ad uno dei docenti eletto a norma del precedente comma 2, lettera h).

Altre competenze 

Il Collegio dei Docenti, tra gli organi collegiali della scuola, è quello che ha la responsabilità dell’impostazione didattico-educativa, in rapporto alle particolari esigenze dell’istruzione scolastica e in armonia con le decisioni del Consiglio di Istituto e l’atto di indirizzo del Dirigente Scolastico. Esso mantiene competenza esclusiva per quanto attiene agli aspetti pedagogico-formativi e all’organizzazione didattica e concorre, comunque, con autonome deliberazioni, alle attività di progettazione a livello d’istituto e di programmazione educativa e didattica. Il Collegio dei Docenti elabora il PTOF  sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico. Il piano è approvato successivamente dal consiglio d’istituto.

Presidenza

Il Collegio è presieduto dal Dirigente Scolastico e, in sua assenza, da uno dei Collaboratori appositamente delegato. Il DS garantisce la piena realizzazione dei compiti propri del collegio dei docenti e svolge le seguenti funzioni:

  1. Formula l’ordine del giorno, esaminate le eventuali proposte dei membri del Collegio e degli altri organi collegiali della scuola;
  2. Convoca e presiede il Collegio;
  3. Accerta il numero legale dei presenti;
  4. Apre la seduta;
  5. Riconosce il diritto d’intervento ad ogni docente ed ha la facoltà di togliere la parola;
  6. Garantisce l’ordinato svolgimento del dibattito;
  7. Garantisce il rispetto delle norme contenute nel presente regolamento e le disposizioni legislative;
  8. Chiude la discussione al termine degli interventi;
  9. Fa votare sulle singole proposte o deliberazioni e proclama i risultati delle stesse;
  10. Affida le funzioni di Segretario del Collegio ad un membro dello stesso;
  11. Designa eventuali relatori degli argomenti posti all’O.d.G.;
  12. Sottoscrive i verbali delle riunioni che presiede;
  13. Scioglie la seduta, esauriti i punti all’odg.;
  14. Sospende la seduta nel caso in cui non ne possa garantire l’ordinato svolgimento.

Sul funzionamento del Collegio Docenti, verbalizzazione sedute, esempio di regolamento, convocazione, votazioni, delibere —> a seguire due articoli di approfondimento:

Regolamento operativo del collegio dei docenti (C.D.): un esempio

Collegio docenti: convocazione, verbalizzazione, regolamento. Quanto dura una delibera?

Riunioni collegio docenti in modalità telematica anche dopo la fine dell’emergenza. Si può?

Ogni Collegio Docenti può dotarsi di un proprio regolamento interno. L’articolo 73 del D.L. 18/2020 prevedeva la possibilità per le istituzioni  scolastiche di convocare in modalità telematica le riunioni collegiali anche in assenza di uno specifico regolamento interno che disciplinasse il tutto.

Terminato lo stato emergenziale [31 marzo 2022], a nostro parere, è possibile continuare a svolgere le riunioni del Collegio Docenti in modalità telematica, a patto che le istituzioni scolastiche deliberino un regolamento interno apposito [magari in allegato al più generale regolamento C.D.] facendo riferimento al Testo Unico 297/1994, art. 40.

Un esempio a seguire

REGOLAMENTO DELLE RIUNIONI COLLEGIALI IN PRESENZA E IN MODALITA’ TELEMATICA

Art. 1 Ambito di applicazione

Il presente Regolamento disciplina lo svolgimento, in modalità in presenza e in modalità telematica, delle riunioni del Collegio dei docenti e sue articolazioni (Commissioni, Dipartimenti, ecc.), del Consiglio di Istituto, della Giunta Esecutiva, dei Consigli di Classe, del Comitato di valutazione dei docenti, colloqui scuola-famiglia e di ogni altra riunione collegiale dell’Istituto…

Art. 2 Definizioni

Ai fini del presente Regolamento, per “riunioni in presenza” si intendono le riunioni degli Organi Collegiali di cui all’Art. 1, convocate presso le sedi del dell’Istituto…
Per “riunioni in modalità telematica”, si intendono le riunioni degli Organi Collegiali di cui all’Art. 1 per le quali è prevista la possibilità che uno o più componenti dell’organo e/o tutti i componenti partecipino alla riunione in modalità telematica, esprimendo la propria opinione e/o il proprio contributo e/o il proprio voto utilizzando la piattaforma multimediale scelta dall’istituzione scolastica.

Art. 3 Convocazioni delle riunioni

Le riunioni dovranno essere convocate preferibilmente in presenza. Potranno essere convocate in modalità telematica, a seconda della tipologia, della durata, del numero di partecipanti, dell’eventuale carattere di urgenza e di necessità, ravvisate dal Presidente del Consiglio d’Istituto o dal Dirigente Scolastico.

Art. 4 Requisiti tecnici

La partecipazione a distanza alle riunioni di un Organo Collegiale presuppone la disponibilità di strumenti telematici idonei a consentire la comunicazione in tempo reale a due vie, e quindi, il collegamento simultaneo
fra tutti i partecipanti.
Le strumentazioni e gli accorgimenti adottati devono assicurare la massima riservatezza delle comunicazioni e consentire a tutti i partecipanti alla riunione la immediata possibilità di:

  • visionare gli atti della riunione;
  • intervenire nella discussione;
  • scambiare documenti;
  • votare;
  • approvare il verbale

Art. 6 Convocazione

La convocazione delle riunioni degli Organi Collegiali, sia in modalità in presenza che in modalità telematica, deve essere inviata, a cura del Dirigente scolastico, a tutti i componenti dell’Organo, almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione, o con carattere di urgenza, almeno due giorni prima (48 ore), tramite
pubblicazione sul sito web della scuola.

La convocazione deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora, della sede, degli argomenti all’ordine del giorno e dello strumento telematico che potrà essere utilizzato per la partecipazione a distanza di cui il componente l’organo dovrà garantire l’uso esclusivo e conforme alle norme in vigore.

Art. 7 Svolgimento delle sedute

Per lo svolgimento delle sedute in modalità telematica l’Organo Collegiale, nel rispetto di quanto disposto dall’Art. 3, si avvale di idonei metodi di lavoro collegiale che garantiscano l’effettiva compartecipazione, la contemporaneità delle decisioni, la sicurezza dei dati, delle informazioni e, ove prevista, della segretezza.

Per la validità della riunione in modalità telematica restano fermi i requisiti di validità richiesti dalle norme vigenti per la riunione in presenza:

  • la regolare convocazione di tutti i componenti con l’indicazione degli argomenti posti all’ordine del giorno;
  • la partecipazione della maggioranza dei convocati;
  • il raggiungimento della maggioranza dei voti richiesta dalle norme di riferimento.

Art. 8 Verbale di seduta

Della riunione, svolta in modalità in presenza o in modalità a distanza, viene redatto apposito verbale nel quale devono essere riportati:

  • il giorno, l’ora di apertura e chiusura della seduta;
  • la chiara indicazione degli argomenti posti all’ordine del giorno;
  • l’elenco con i nominativi dei componenti che attesta le presenze/assenze;
  • il chiaro contenuto delle deliberazioni;
  • la volontà collegiale emersa dagli esiti della votazione;
  • la sintesi dei fatti avvenuti durante la seduta.

Art. 9 Rispetto normativa “privacy” e “sicurezza”

Per lo svolgimento delle sedute, sia in modalità in presenza che in modalità telematica, deve essere assicurato il rispetto della normativa vigente anche in relazione a “privacy” e “sicurezza”, in particolare:

  • D.lgs 81/2008;
  • D.lgs. n. 196/03, così modificato dal D. lgs. n. 101/2018 c.d. “NUOVO Codice in materia di Protezione dei Dati personali”;
  • Regolamento Europeo n. 679/16 “Regolamento generale per la Protezione dei dati personali”, c.d. GDPR;

I docenti, nel caso di riunioni in modalità telematica, assicurano di avere:

  • dotazione informatica e connettività adeguate;
  • adeguati impianti tecnici atti a garantire il rispetto delle norme di tutela della propria salute e sicurezza;

Art. 10 Modifiche del Regolamento

Al presente Regolamento possono essere apportate modifiche, dopo l’approvazione, in seduta successiva, qualora si rendessero necessarie, o anche, a seguito di nuove disposizioni legislative. L’approvazione delle modifiche al presente Regolamento sarà effettuata nel rispetto della normativa vigente.

Art. 11 Entrata in vigore

Il presente Regolamento entra in vigore nel giorno successivo all’approvazione da parte del Consiglio d’Istituto e viene pubblicato sul sito web della Scuola. Il presente Regolamento è stato approvato durante la seduta del Collegio dei docenti del _______ e del Consiglio d’Istituto del ________.

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