Collaborazione con ASL, monitoraggio delle assenze e rilevazione dati attività operative di Contact Tracing: un esempio di circolare e scheda raccolta dati

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In presenza di casi confermati COVID-19, spetta al DdP della ASL competente territorialmente di occuparsi dell’indagine epidemiologica volta ad espletare le attività di contact tracing (ricerca e gestione dei contatti). Per gli alunni ed il personale scolastico individuati come contatti stretti del caso confermato COVID-19 il DdP provvederà alla prescrizione della quarantena.

In questo senso ci è d’aiuto la dettagliata circolare diramata, con grande puntualità e particolare competenza, dalla direttrice generale della Direzione “Cura della persona, salute e welfare” della Regione Emilia-Romagna dottoressa Kyriakoula Petropulacos. Nota che, per l’appunto, individua e dirama le “Indicazioni operative per la riapertura dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole. Aggiornamento del protocollo per la gestione di un caso covid-19 confermato in ambito scolastico in aree ad elevata prevalenza dl varianti”.

Riferimenti normativi

  • Circolare Ministero della Salute n. 36254 dell’Il agosto 2021
  • Rapporto ISS COVID-19 n. 12/2021 Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento. Rapporto ISS COVID-19 n. 11/2021 Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione da virus SARS-COV-2. CTS. Estratto del verbale n. 34 del 12 luglio 2021
  • Decreto Ministero dell’Istruzione 6 agosto 2021 n. 257 “Piano scuola 2021-2022 Documento per la pianificazione delle attività Scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione”
  • D.L. 6 agosto 2021 n. 111 “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti”.

Cosa accade in caso di casi confermati

A seguito della segnalazione di un caso COVID-19 confermato il DSP contatta il dirigente scolastico/ responsabile della struttura/datore di lavoro e il referente COVID ed effettua l’indagine epidemiologica, verificando l’attuazione delle misure di prevenzione, integrate dai seguenti documenti:

  • Decreto Ministero dell’Istruzione 6 agosto 2021 n. 257 “Piano scuola 2021-2022 Documento per la pianificazione delle attività Scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione”
  • D.L. 6 agosto 2021 n. 111 “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti”
  • Circolare del Ministero della Salute n. 36254 dell’Il agosto 2021 “Aggiornamento sulle misure di quarantena e di isolamento raccomandate alla luce della circolazione delle nuove varianti SARS-COV-2 in Italia e in particolare della variante Delta”
  • Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID 19 (anno scolastico 2021/2022): Ministero dell’Istruzione _ Atti del Ministro 14 agosto 2021
  • Indicazioni strategiche ad interim per la prevenzione e il controllo delle infezioni da SARSCOV-2 in ambito scolastico ( a.s. 2021-2022 ); ISS_Ministero della Salute_INAIL_Fondazione Bruno Kessler- 10 settembre
  • Piano per il monitoraggio della circolazione di SARS-COV-2 nelle scuole primarie e secondarie di primo grado; ISS_Presidenza del Consiglio dei Ministri_Ministero della Salute_ Ministero dell’Istruzione_Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – 10 settembre.

Attività di contact tracing

Per agevolare le attività di contact tracing, il referente scolastico per COVID-19 dovrà:

  • fornire l’elenco degli studenti della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire l’elenco degli insegnati/educatori che hanno svolto l’attività di insegnamento all’interno della classe in cui si è verificato il caso confermato;
  • fornire elementi per la ricostruzione dei contatti stretti avvenuti nelle 48 ore prima della comparsa dei sintomi e quelli avvenuti successivamente alla comparsa dei sintomi.

Che cos’è il contact tracing (tracciamento dei contatti)? A cosa serve?

Per contact tracing (tracciamento dei contatti) si intende l’attività di ricerca e gestione dei contatti di un caso confermato COVID-19. Si tratta di un’azione di sanità pubblica essenziale per combattere l’epidemia in corso.

Identificare e gestire i contatti dei casi confermati di COVID-19 permette di individuare e isolare rapidamente gli eventuali casi secondari e interrompere così la catena di trasmissione.

Quarantena

La nota della direttrice generale della Direzione “Cura della persona, salute e welfare” della Regione Emilia-Romagna prevede che “la durata della quarantena dei contatti stretti di casi da tutte le varianti VOC che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni è di 7 giorni dall’ultimo contatto con il caso e il periodo di quarantena verrà concluso con test molecolare o antigenico al settimo giorno; la durata della quarantena rimarrà di 10 giorni per coloro che non hanno effettuato la vaccinazione o hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 14 giorni. Qualora il contatto stretto rifiuti il tampone, la quarantena viene prolungata fino al quattordicesimo giorno dall’ultima data di contatto con il caso, e la riammissione alla frequenza avverrà anche in assenza di esame diagnostico molecolare o antigenico per la ricerca di SARS-CoV- 2”.

Il test molecolare

ln casi selezionati, qualora non sia possibile ottenere tamponi su campione oro/nasofaringei, che restano la metodica di campionamento di prima scelta, il test molecolare su campione salivare può rappresentare un’opzione per il rilevamento dell’infezione da SARS-CoV-2.

I casi di varianti

ln caso di Varianti di particolare rilievo sanitario si modificherà il protocollo in relazione alle indicazioni ministeriali.

Riammissione a scuola di caso confermato

Il caso confermato Covid-19 da variante VOC non Beta (sospetta o confermata) o per cui non è disponibile il sequenziamento rientra a scuola con attestazione del Dipartimento di Sanità Pubblica rilasciato a seguito di esito negativo di tampone molecolare eseguito al decimo giorno dalla comparsa della positività o dei sintomi (i sintomi devono assenti da almeno 3 giorni). ln caso di riscontro di ulteriore positività al test diagnostico eseguito dopo 10 giorni dalla comparsa dei sintomi o dal tampone risultato positivo negli asintomatici, è consigliabile ripetere il test dopo 7 giorni (17 0 giorno). I casi che continuano a risultare positivi al test molecolare per la ricerca di SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia da almeno 7 giorni potranno interrompere l’isolamento al termine del 21 0 giorno e riprendere la frequenza scolastica.

Il caso confermato Covid-19 da variante VOC Beta sospetta o confermata ( variante di rarissimo riscontro), potrà rientrare a scuola solo a seguito di esito negativo del test molecolare.

Scuola primaria e secondaria dl 1° e 2° grado

Il Dipartimento di Sanità Pubblica – stabilisce la nota della direttrice generale della Direzione “Cura della persona, salute e welfare” della Regione Emilia-Romagna – individua i contatti stretti tra gli alunni/studenti/compagni di classe e il personale scolastico che hanno avuto presenza prolungata e in significativa interazione con il caso, nelle 48 ore precedenti l’esordio dei sintomi/effettuazione del tampone del caso confermato sintomatico/asintomatico. Si individueranno come contatti stretti di norma anche i compagni di classe che occupano le postazioni attigue in tutte le direzioni a quella del caso. Gli alunni della classe che risulteranno contatti a basso rischio sospenderanno la frequenza e verranno sottoposti tempestivamente a tampone molecolare/antigenico e saranno riammessi a scuola acquisito l’esito negativo dello stesso con l’obbligo dell’uso della mascherina chirurgica. Qualora dai test effettuati venga individuata una ulteriore positività tra i contatti a basso rischio, tutta la classe verrà posta in quarantena.

Cosa accade ai docenti?

I docenti, se hanno rispettato le misure anti-Covid (mascherina chirurgica e distanziamento), non sono individuati come contatti stretti: dovranno comunque effettuare con immediatezza un test molecolare di screening che per i Dipartimenti di Sanità Pubblica rivestirà carattere di elevatissima priorità.

Esecuzione del test o eventuale rifiuto

Il rifiuto all’esecuzione del test comporterà l’emissione di un provvedimento di quarantena.

Il caso COVID riguarda il docente: cosa accade?

Qualora il caso COVID coinvolga un docente, se lo stesso ha svolto la propria attività rispettando le misure anti-Covid (distanziamento e utilizzo della mascherina anche in posizione statica ) gli alunni delle classi coinvolte sospenderanno la frequenza fino all’esito negativo di un test di screening (antigenico o molecolare) che verrà effettuato da parte dei DSP.

Per tutti i contatti stretti individuati dopo le valutazioni sopra riportate viene emesso, da parte del DSP, un provvedimento di quarantena.

Servizi educativi 0 – 3 e scuole dell’infanzia

Fermo restando che, come noto, nei Servizi educativi e nelle Scuole dell’Infanzia non è possibile evitare rapporti stretti poiché i piccoli non indossano mascherine e non sono adeguatamente distanziati fra loro né con i docenti – stabilisce la nota della direttrice generale della Direzione “Cura della persona, salute e welfare” della Regione Emilia-Romagna – il DSP individua come contatti stretti tutti i bambini compagni di sezione e il personale scolastico che per necessità abbia avuto presenza prolungata e in significativa interazione, presso la sezione stessa, nelle 48 ore precedenti l’esordio dei sintomi/effettuazione del tampone del caso confermato.

Per tutti i contatti stretti di cui sopra viene emesso, da parte del DSP, un provvedimento di quarantena.

Indagine epidemiologica

Il Dipartimento di Sanità Pubblica – stabilisce la nota della direttrice generale della Direzione “Cura della persona, salute e welfare” della Regione Emilia-Romagna – sulla base delle informazioni raccolte attraverso l’indagine epidemiologica e degli esiti dei test effettuati potrà valutare se estendere lo screening con tamponi ad altre classi/sezioni della scuola e, ove ritenuto necessario, richiedere un provvedimento di chiusura della stessa.

Il Dipartimento di Sanità Pubblica potrà inoltre proporre in ambiti territoriali in cui vi sia evidenza di una elevata circolazione del virus Sar-Cov-2 indagini a campione in ambito scolastico utilizzando test antigenici/molecolari.

Misure aggiuntive di contenimento della diffusione del contagio

ln ragione dell’attuale andamento epidemiologico, devono essere assicurate in ambito scolastico le seguenti azioni:

  • Utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie ( per gli studenti la mascherina chirurgica, per il personale scolastico la mascherina chirurgica o altro dispositivo previsto eventualmente nel DVRI ) sia in posizione dinamica che statica, con le seguenti eccezioni: bambini di età inferiore a 6 anni, soggetti con patologie o disabilità incompatibili con il loro uso e durante lo svolgimento delle attività sportive;
  • assicurare l’aerazione dei locali in cui si svolgono le lezioni con periodici e frequenti ricambi d’aria (ventilazione intermittente );
  • rispettare il distanziamento di 2 metri se al chiuso e di 1 metro all’aperto per l’attività fisica sportiva individuale;
  • privilegiare per lo svolgimento della ricreazione, delle attività motorie e di alcune attività didattiche (ove possibile e compatibilmente con le variabili strutturali, di sicurezza e metereologiche ) gli spazi all’aperto;
    Di contro, non devono essere permessi assembramenti in occasione dei momenti di ingresso/uscita e ricreazione.
  • Monitoraggio “Scuole sentinella” (primarie e secondarie dl primo grado) con test molecolari su campioni salivari, solo in alcune regioni, sino ad oggi.
  • È previsto un monitoraggio della circolazione di SARS-CoV-2 in ambito scolastico, tramite una campagna programmata di testing nella popolazione di alunni asintomatici.

Azione di sanità pubblica

Il monitoraggio delle scuole sarà a tutti gli effetti, dove avverrà e dovrebbe essere assolutamente capillare e diffuso, un’azione di sanità pubblica, non assumerà le caratteristiche di altre sorveglianze e non costituirà requisito di accesso/esclusione alle attività didattiche, in termini di adesione al progetto, mentre restano valide tutte le attività previste a seguito del riscontro di positività al test.

Il campione salivare

Sarà utilizzato il test molecolare su campione salivare. Il campione salivare – stabilisce la nota della direttrice generale della Direzione “Cura della persona, salute e welfare” della Regione Emilia-Romagna – garantisce il vantaggio che la raccolta possa essere effettuata in modo autonomo in ambito familiare e il campione consegnato in punti di raccolta, minimizzando l’intervento di personale sanitario; allo stesso tempo la metodica garantisce la possibilità di processare il campione per l’eventuale sequenziamento genomico virale.

Precisazioni in merito alle misure dl prevenzione in caso dl personale scolastico vaccinato

Si riportano le ultime indicazioni in materia presenti nel Rapporto ISS COVID-19 n. 4/2021 Indicazioni ad interim sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in tema di varianti e vaccinazione anti-COV/D-19.

Tutti i lavoratori devono continuare a utilizzare rigorosamente i DPI, i dispositivi medici prescritti, l’igiene delle mani, il distanziamento fisico e le altre precauzioni secondo la valutazione del rischio, indipendentemente dallo stato di vaccinazione e sono invitati ad aderire a eventuali programmi di screening dell’infezione.

Se una persona viene in contatto stretto con un caso positivo per SARS-CoV-2, secondo le definizioni previste dalle Circolari del Ministero della Salute, questa deve essere considerata un contatto stretto anche se vaccinata, e devono, pertanto, essere adottate tutte le disposizioni prescritte dalle Autorità sanitarie.

Controlli interni e controlli esterni

Il rispetto della corretta e attenta applicazione dei protocolli COVID-19 in ambito scolastico nonché delle misure aggiuntive previste nel presente documento sono in capo ai dirigenti scolastici/responsabili delle strutture/datori di lavoro (in ragione dell’ordine e grado scolastico ). Si sottolinea il rilievo assunto in questa fase dalla attività di attento presidio sui comportamenti che non rispettano le misure di prevenzione della diffusione del virus (mancato uso della mascherina quando prescritto e non rispetto del distanziamento), in particolare se tenuti da soggetti maggiorenni, che mettono a rischio il personale scolastico, gli studenti e le loro famiglie.

Il rispetto dei protocolli

Il rispetto dei protocolli potrà poi essere oggetto di verifica da parte dei Dipartimenti di Sanità Pubblica.

Le check list utilizzate dai Dipartimenti di Sanità Pubblica in occasione dei sopralluoghi per la verifica di tali requisiti, saranno messe a disposizione delle scuole e potranno essere utilizzate come strumento di autovalutazione da parte delle stesse, ricordando che gli aspetti presi in esame nelle check list possono non essere esaustivi degli approfondimenti che a seconda delle circostanze potranno rendersi necessari.

Le esperienze

Di particolare pregio l’esperienza biennale dell’IC “Renato Guttuso” di Carini, come per altro anche quello I.C.S. “Carini – Calderone – Torretta (Pa)”, entrambi di Carini, guidati rispettivamente dalla professoressa arch. Valeria La Paglia e dall’avvocato Claudio Notaro, un duo di eccellenza per la dirigenza siciliana.

Nella circolare dell’IC Guttuso si legge “Con riferimento alle attività operative di Contact Tracing promosse dalla scuola, in ottemperanza alle linee guida ed al protocollo di intesa in materia di prevenzione, contenimento e controllo della diffusione dell’epidemia da Sars-CoV2, con riferimento al relativo Protocollo di Regolamentazione di Istituto e ai fini della collaborazione con l’A.S.P. ed il D.D.P territoriale per l’individuazione di possibili casi e focolai epidemici, si comunica agli intestatari in indirizzo che il nostro Istituto sta procedendo ad effettuare il rilevamento dati delle assenze degli alunni di ogni classe.
A tale scopo, al fine di snellire e accelerare il rilevamento, i coordinatori di ogni classe, i docenti dei consigli di classe ove non sia presente un coordinatore, i coordinatori di interclasse e di intersezione forniranno, con cadenza settimanale (ogni venerdì) i dati numerici giornalieri delle assenze delle classi al Referente Covid responsabile di plesso che, a sua volta, li trasmetterà al referente Covid di Istituto. Quest’ultimo avrà il compito di inserire i dati in un Registro di Monitoraggio di Istituto che, compilato di volta in volta, consentirà un tracciamento costante delle assenze ed eventualmente dei possibili casi”.

Dunque, una vera rarità ed eccellenza che fa delle due scuole dei modelli di “Ottima scuola” da esportare e da imitare.

Circolare Registro monitoraggio assenze attivita operative Contact_Traci

 SCHEDA RILEVAZIONE ASSENZE attivita d contact tracing_as_2021-22

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