Collaboratori dei Ds, Ancodis incontra Floridia: “Non siamo una lobby di docenti privilegiati. Chiediamo il riconoscimento professionale”

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Una delegazione costituita da Rosolino Cicero, Carla Federica Spoleti e Kelia Modica ha incontrato il Sottosegretario Sen. Floridia alla quale è stata presentata l’Associazione Nazionale Collaboratori Dirigenti Scolastici e figure di sistema.

E’ stato un incontro nel quale il Presidente Cicero ha rappresentato le istanze e le preoccupazionidi migliaia di docenti impegnati a portare avanti – in stretta collaborazione con il DS e il DSGA – il progetto educativo attraverso l’impegno diretto e quotidiano nel funzionamento organizzativo e didattico delle autonome istituzioni scolastiche.

Ancodis – ha sottolineato Rosolino Ciceronon chiede privilegi di categoria ma il meritato riconoscimento professionale e contrattuale per il ben noto e fondamentale lavoro che – oltre la docenza – tutti i collaboratori dei DS svolgono in favore delle nostre comunità scolastiche. Siamo convinti che a partire dall’Atto di indirizzo della Ministra Azzolina e da quanto sottoscritto dalPresidente Draghi e dal Ministro Brunetta con le OO.SS. si possa finalmente riconoscere il nostro pieno diritto di esistenza nel sistema scolastico italiano”.

In questa sede – afferma Carla Federica Spoleti, Presidente del Direttivo territoriale di Roma –auspichiamo che la proposta giuridica e contrattuale di Ancodis possa essere valutata e discussa nei tavoli che saranno aperti sul tema”.

La responsabile comunicazione Kelia Modica ricorda che “in questi anni i collaboratori dei DS hanno sempre subìto gratuiti e ingiusti attacchi verbali facendoli apparire falsamente una lobby di docenti privilegiati”.

Sulla base della nostra pluriennale esperienza – conclude Rosolino Cicero – auspichiamo di poter dare un contributo di idee e costruire concretamente quel moderno modello scolastico che guardi alla valorizzazione di tutte le professionalità a partire da quella dei docenti”.

Da parte del Sottosegretario Floridia – che ci ha dimostrato di conoscere bene i temi posti proprio per la sua diretta esperienza nella governance scolastica – abbiamo ascoltato parole incoraggianti che ci hanno dimostrato la sua conoscenza del funzionamento di una scuola impegnata quotidianamente a garantire il diritto allo studio.

In particolare, ha dato la disponibilità ad approfondire nelle sedi istituzionali e nei tavoli che si apriranno il tema, consapevole dell’importante funzione che viene svolta nelle scuole sia nelle fasi di programmazione che di esecuzione.

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