Collaboratore scolastico, assenza per malattia del figlio e nomina part-time

di redazione
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Ricordiamo le norme  per assenza per malattia del figlio. 

Buongiorno, chiederei quanto segue

1) Sono in graduatoria per collaboratrice scolastica, ho due bambini di 3 e 5 anni che purtroppo, come tutti i bimbi si ammalano sempre soprattutto durante la stagione invernale. A tal proposito chiedo, dopo il 5°giorno di malattia bambino ho possibilità di inviare certificazione per ulteriori giorni anche non retribuiti o non è proprio concesso? Per il congedo parentale mi pare di aver capito che bisogna farne richiesta almeno 5 gg prima.

2) Per ovviare al problema di cui sopra, è possibile su convocazione di 36h prenderne un part time?

Nel Ringraziare per la disponibilità e la professionalità distintamente La Saluto

di Giovanni Calandrino – Il congedo per malattia del bambino è normato dall’art. 1 comma 1 del D.Lgs. n.151/2001 “Il presente testo unico disciplina i congedi, i riposi, i permessi e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori connessi alla maternità e paternità di figli naturali, adottivi e in affidamento, nonché il sostegno economico alla maternità e alla paternità”.

Spetta a tutto il personale in servizio (docente e ATA), sia a tempo determinato (anche per supplenza breve) che indeterminato, con uguali diritti. Ovviamente per il personale a tempo determinato i diritti sono tali nei limiti della durata della nomina.

L’art. 47 del D.L.vo n. 151/2001, ai comma 1 e 2, dispone che entrambi i genitori, alternativamente, hanno diritto a fruire di congedi per la malattia di ciascun figlio di età non superiore agli otto anni, così ripartiti:

  • Fino ai tre anni di età del bambino il congedo per la malattia del figlio può essere fruito senza alcun limite (per la retribuzione vedi paragrafo seguente);
  • Fra i tre e gli otto anni, invece, spettano solo cinque giorni lavorativi di congedo all’anno per ciascun genitore non retribuito, da fruire sempre alternativamente. A differenza dei periodi senza limite fino ai tre anni di età del bambino, la norma specifica che i cinque giorni di assenza devono riferirsi esclusivamente a giorni lavorativi (non vengono quindi conteggiati gli eventuali giorni non lavorativi o festivi ricadenti all’interno del periodo di fruizione).

Pertanto la retribuzione è cosi disposta,

Da 0 ai 3 anni:

Primi 30 giorni interamente retribuiti per ciascun anno del figlio fino al compimento del 3° anno di età (compreso il giorno del 3° compleanno), se fruiti successivamente al congedo di maternità/paternità.

Ulteriori assenze allo stesso titolo (si ricorda che il congedo per malattia è estesa fino al compimento del terzo anno di età del figlio, senza alcun limite di giorni), eccedenti il limite suddetto dei 30 giorni, sono senza assegni, ma ugualmente utili ai fini dell’anzianità di servizio.

Da 3 agli 8 anni:

5 giorni non retribuiti per ciascun anno del figlio dal 4° anno fino all’8° anno di età (compreso il giorno dell’8° compleanno)

I 5 giorni di congedo si intendono per anno di vita del bambino (5 gg. non retribuiti per ciascun genitore per ogni anno fino al compimento dell’ottavo compleanno).

Tali giorni pur non essendo retribuiti sono ugualmente utili ai fini dell’anzianità di servizio.

Termini di preavviso

A differenza del congedo parentale per cui la norma indica un termine minimo di preavviso per fruire del diritto al congedo (15 gg. o 48 ore nei casi particolari), per il congedo di malattia per il figlio non esiste, per norma, un termine di preavviso che il dipendente deve rispettare.

Può quindi anche capitare che la malattia del bambino si verifichi il giorno stesso in cui il dipendente debba recarsi a scuola (pensiamo anche ad una febbre avvenuta durante la notte).

Per quanto riguarda la seconda domanda: Per ovviare al problema di cui sopra, è possibile su convocazione di 36h prenderne un part time? È possibile accettare il regime orario di part-time solo se disponibile in sede di convocazione, dunque non è possibile spezzare un orario intero per motivi personali ma solo per completamento orario.

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