Coding nella scuola di infanzia e primaria, Giuliano: lavori procedono spediti

di redazione
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Il Sottosegretario Giuliano ha incontrato al Ministero l’uomo che con Code.org ha portato il pensiero computazionale all’attenzione del mondo. 

Ecco il messaggio

Hadi Partovi è l’uomo che con Code.org ha portato il pensiero computazionale all’attenzione del mondo. Oggi ci siamo incontrati al ministero e abbiamo parlato di come intendiamo promuovere questa disciplina in Italia, anche grazie alla mozione appena approvata alla Camera per portare l’insegnamento nelle scuole dell’infanzia e primaria.
Al cantiere della scuola del futuro i lavori proseguono spediti: rimanete connessi!

La mozione approvata

Entro il 2022 nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione dovrà diventare obbligatorio lo studio del pensiero computazionale e del Coding, in coerenza con le indicazioni nazionali per il curricolo.

“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione – ha affermato l’On. Aprea (capogruppo F.I.) della Commissione Cultura – avvenuta all’unanimità  nella seduta di ieri martedi 12 marzo u.s, da parte del Governo e della Camera  dei Deputati della Mozione n. 1-00117, a mia prima firma, che impegna il Governo ad adottare iniziative per introdurre progressivamente e gradualmente, entro il 2022, nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione lo studio del pensiero computazionale e del Coding nell’ambito del curricolo digitale obbligatorio, in coerenza con le indicazioni nazionali per il curricolo”.

Coding sarà obbligatorio nelle scuole d’Infanzia e Primaria, accolta mozione Aprea

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