Coding come mezzo per sviluppare competenze nelle scienze. Un percorso

di redazione
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Sono la prof.ssa Anna Lisa D’Ambrosio docente di matematica dell’Istituto Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Sarno (SA).

Desidero raccontare ai lettori di OrizzonteScuola quanto realizzato nel nostro Istituto in tema di Coding, sperando che la nostra esperienza possa essere di incoraggiamento per quei colleghi che troppo spesso hanno paura di mettersi in gioco sperimentando nuove strade nell’insegnamento/apprendimento.

Quest’anno nella nostra scuola abbiamo scelto di attuare dei corsi a classi aperte ampliando l’offerta formativa dell’Istituto con una vasta gamma di corsi proposti da noi docenti in base alle nostre competenze e passioni. E’ stato così che – appassionata da sempre di programmazione per formazione e per esperienze lavorative pregresse – ho colto subito l’occasione per proporre ai ragazzi del primo biennio un corso di Coding (di 22 ore) affiancata in questa avventura da un’altra collega di matematica.

La risposta degli alunni è stata subito positiva, infatti abbiamo ricevuto l’adesione di ben 30 alunni provenienti da varie sezioni, per cui abbiamo formato due classi di Coding per le quali sono stati messi a disposizione due laboratori di informatica. Le attività che abbiamo svolto sono state varie: un corso sulla piattaforma Code.org per insegnare i costrutti fondamentali della programmazione, seguito da alcune ore di lezione su Scratch e infine un workshop durante il quale i ragazzi sotto la guida esperta del professor Alfonso D’Ambrosio, riconosciuto come miglior docente innovatore italiano, hanno realizzato manualmente degli “insetti” robotici con cartone, plastilina, cannucce e altro materiale povero dei quali hanno poi programmato i movimenti mediante appositi software.

La risposta degli alunni a questo corso è stata entusiasmante, perché non si è limitata alla realizzazione di percorsi e giochi su piattaforme online, ma avuto il suo compimento nella robotica educativa, il momento magico in cui hanno messo in pratica il Coding programmando dei veri e propri robot costruiti con le proprie mani, risolvendo insieme i problemi fisici che si presentavano: equilibrio, attrito, corretto collegamento dei cavi. Alla fine del workshop, sebbene fosse ora di pranzo, gli alunni hanno espresso il desiderio di rimanere a scuola per per aggiungere altri sensori da programmare ai loro insetti robotici!

Sia per noi docenti che per gli alunni il Coding è stata un’occasione preziosa per sperimentare tutte le metodologie didattiche di solito studiate ai corsi di formazione, ma spesso ridotte a vuote definizioni: collaborative learning, problem solving, learning by doing, uso di TIC. Anche la parola “coding”, tanto in voga nella scuola di oggi, è stata riempita di significato: Coding come mezzo per sviluppare competenze nelle scienze.

Grazie per l’attenzione,
Professoressa Anna Lisa D’Ambrosio

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