Codacons su concorso: MIUR paghi assenza a precari

di
ipsef

I docenti precari che hanno o stanno sostenendo il concorso a cattedra sono stati contretti a prendere un giorno di ferie o un permesso non retribuito. Il Codacons invia una diffida al Ministero

I docenti precari che hanno o stanno sostenendo il concorso a cattedra sono stati contretti a prendere un giorno di ferie o un permesso non retribuito. Il Codacons invia una diffida al Ministero

L’associazione dei consumatori ricorda che l’articolo 13 del c.c.n.l. del 16 maggio 2001 prevede la fruibilità di permessi retribuiti per motivi di studio, nella misura di 150 ore, da parte dei dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. "Poiché – spiega il Codacos – ciò non esclude assolutamente che i medesimi permessi possano e debbano essere concessi a dipendenti assunti a tempo determinato, abbiamo presentato una diffida al Ministero dell’istruzione, affinché entro trenta giorni sia disposto il legittimo pagamento nei confronti di coloro che si sono assentati dal posto di lavoro per partecipare in questi giorni alle prove del concorsone scuola."

Il principio è della non discriminazione tra lavoratori a tempo determinato e a tempo indeterminato. Inoltre, secondo il Codacons, la mancata retribuzione dei precari, pari a circa 4,3 milioni di euro, potrebbe essere considerata come appropriazione indebita.

Versione stampabile
anief anief
soloformazione