Cobas Pisa: “DDI illegittima se chiusura scuole è per allerta meteo”

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La didattica digitale integrata non può essere attivata in caso di chiusura delle scuole per l’allarme maltempo. La scuola che ricorre a questo metodo per supplire alla perdita delle lezioni non agisce in maniera legittima.

E’ quanto scrive il Cobas di Pisa con un comunicato stampa in cui vuole evidenziare una presa di posizione scorretta – agli occhi del Comitato di Base della Scuola – anche per il modo in cui sarebbe avvenuta la comunicazione, cioè attivata in alcuni casi a livello informale da parte dei collaboratori dei dirigenti scolastici e in altri casi per il tramite del sito di istituto.

Secondo il Cobas Pisa, “quanto accaduto non è legittimo a livello formale ed è molto scorretto e rischioso a livello sostanziale”. In buona sostanza, la chiusura della scuola per il maltempo è frutto di un’ordinanza delle autorità preposte – sostiene il Cobas – “quindi la prestazione lavorativa non può in alcun modo essere effettuata”.

Il Cobas Pisa si appella anche a quanto stabilito dalle Linee Guida Ministeriali, secondo le quali la DDI sarebbe prevista solo per la sospensione delle attività didattiche legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Inoltre, “Se l’istituto è chiuso – si legge ancora nel comunicato – e quindi non può essere garantita la possibilità di lavorare da scuola, docenti e personale Ata non possono effettuare la prestazione lavorativa”. Sarebbe anche questo il motivo per il quale secondo il sindacato si verificherebbe lo stato di illegittimità e di assenza di fondamento giuridico.

Dopo altri appunti, il Cobas invita i dirigenti scolastici ad astenersi da prati illegittime e invita anche i sindacalisti sul territorio a verificare quanto avviene nelle scuole.

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