Cobas: 17 maggio scioperiamo contro la regionalizzazione

di redazione
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Piero Bernocchi  portavoce nazionale COBAS – Il Disegno di Legge del governo Lega-5Stelle sull’Autonomia differenziata porta a disastroso compimento la riforma costituzionale del Titolo V del 2001 (approvata dal governo dell’allora centro-sinistra) e intende dare alle regioni la competenza esclusiva su diverse materie, tra cui, oltre alla Sanità, l’Istruzione.

I Cobas hanno confermato, insieme ad altre organizzazioni, lo sciopero della scuola per il 17 maggio contro la regionalizzazione dell’istruzione, ma anche per un contratto con aumenti salariali che recuperino almeno il 20% di salario perso negli ultimi anni; per l’assunzione di tutti/e i precari/e con 36 mesi di servizio; per l’aumento degli organici ATA; per dire NO all’Invalsi come strumento di valutazione delle scuole, dei docenti e degli studenti, inseguendo la disastrosa “didattica delle competenze”, e No ai sorteggi che ridicolizzano l’Esame di Stato.

Nella stessa giornata, insieme ad altre organizzazioni che hanno mantenuto lo sciopero  e ad associazioni che si battono contro la regionalizzazione, effettueremo una manifestazione nazionale a Roma a Montecitorio, di fronte al Parlamento a partire dalle ore 10. Manifestazioni regionali o provinciali si terranno a Bologna,  Napoli, Palermo, Genova, Padova.

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