CLIL: un metodo di insegnamento innovativo, che consente anche di acquisire fino a 9 punti in graduatoria

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Il Mondo Scuola ha attivato il Corso di Perfezionamento CLIL che permette ai docenti di acquisire competenze sia linguistico-comunicative sia disciplinari in lingua straniera per poter insegnare la propria materia (non linguistica) in un’altra lingua.

Il Mondo Scuola propone anche le certificazioni linguistiche che, insieme al CLIL, permettono al docente di ottenere tanti crediti per avanzare in graduatoria:

6 punti CLIL + certificazione B2

7 punti CLIL + certificazione C1

9 punti CLIL + certificazione C2

Il Corso è riconosciuto dal MIUR e garantisce la massima flessibilità nello studio, perché le lezioni e gli esami sono online e si ha a disposizione una piattaforma informatica accessibile 24 ore su 24.

Il Corso è inoltre finanziabile con il bonus di 500 euro previsto dalla riforma “La Buona Scuola” (L. 107/2015) per l’autoformazione dei docenti.

Con il termine CLIL, acronimo di Content and Language Integrated Learning, si fa riferimento a una metodologia che consente al docente di un corso non linguistico di insegnare la propria materia in lingua straniera. L’obiettivo è favorire contemporaneamente l’acquisizione di contenuti disciplinari e l’apprendimento della lingua straniera.

Questa metodologia di insegnamento innovativa si è sviluppata a partire dalla metà degli anni Novanta in diversi Paesi europei fra cui l’Italia, che ha cominciato con l’attivazione di alcune sperimentazioni e lo ha poi introdotto come obiettivo formativo prioritario nel sistema scolastico italiano già a partire dal 2010. La legge 107/2015 ha poi ribadito questo intento.

In Italia l’insegnamento di una disciplina in lingua straniera è obbligatorio nell’ultimo anno di licei e istituti tecnici; per i licei linguistici l’insegnamento è previsto a partire dalla classe terza, con l’aggiunta di un’altra disciplina in lingua straniera diversa dalla prima nel quarto e quinto anno.

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