CLIL in orario curriculare in secondaria di I grado: sperimentazione “better english” al comprensivo “Galileo-Pascoli” di Reggio Calabria. INTERVISTA e modello convenzione

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L’Istituto Comprensivo “Galilei – Pascoli” di Reggio Calabria giunge quest’anno al terzo anno della sperimentazione dell’indirizzo “Better English” per la scuola secondaria di I grado. La sezione “A” dell’Istituto, difatti, si caratterizza per la presenza all’interno delle ore del curricolo obbligatorio, dell’insegnamento della lingua inglese in metodologia clil nelle ore di geography e per l’approfondimento finalizzato alla preparazione necessaria per sostenere gli esami di certificazione della lingua inglese YLE (Starters, Movers, Flyers) e Ket livello A2 che permettono l’accesso ad alcuna sezioni specifiche di corsi di scuola secondaria di II grado.

La sperimentazione “better english”

“La sperimentazione “better english” – specifica l’avvocato Lucia Zavettieri dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Galilei-Pascoli” di Reggio Calabria, un manager che si è sempre distinto per l’unicità delle sue competenze gestionali e organizzative, pedagogiche e di ricerca scientifica – costituisce una novità in quanto introduce la metodologia clil in orario curriculare e permette agli studenti di terminare la scuola secondaria di I grado potendo frequentando all’interno della scuola i corsi e sostenere l’esame per le certificazioni di lingua inglese, ciò consente agli studenti di poter realizzare all’interno della scuola, in metodologia clil in orario curriculare ed in approfondimento aggiungendo due ore settimanali extracurriculari, il corso di preparazione per sostenere gli esami certificativi”.

L’obiettivo 4 dell’agenda 2030 sull’istruzione di qualità

La sperimentazione “Better English” risponde all’obiettivo 4 dell’agenda 2030 sull’istruzione di qualità e permette agli alunni di poter gestire meglio il tempo libero dedicandolo alle loro passioni. L’organizzazione del corso è così strutturata:

  • Scuola secondaria 1° grado classe prima: Corso Better English – Inglese: 60 (esperto IHBS) Geografia: 15 (esperto IHBS e docente curriculare);
  • Scuola secondaria 1° grado classe seconda: Corso Better English – Inglese: 60 (esperto IHBS) Geografia: 30 (esperto IHBS e docente curriculare);
  • Scuola secondaria 1° grado classe terza: Corso Better English – Inglese: 60 (esperto IHBS) Geografia: 30 (esperto IHBS e docente curriculare).

Un open day davvero speciale

L’Istituto Comprensivo “Galilei – Pascoli” di Reggio Calabria il 22 ottobre, tra i pochissimi istituti a concludere, quest’anno, la sperimentazione triennale, ha aperto le porte ad un open day davvero speciale! “Sulla splendida cornice del Castello Aragonese di Reggio Calabria – sottolinea l’avvocato Lucia Zavettieri, l’eccellente dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Galilei-Pascoli” di Reggio Calabria che, anche nel passato recente ha permesso che le scuole guidate brillassero per innovazione e qualità – l’Istituto, adiacente all’antico e prezioso monumento, ha aperto le sue porte alla città… La scuola secondaria “Galileo Galilei” si connota, infatti, ed è questa la vera rarità, per la presenza della sezione ad indirizzo “Cambridge” in cui gli alunni studiano per le certificazioni internazionali di lingua, sostenendo l’esame a fine corso, all’interno delle lezioni curriculari in metodologia clil! Essendo una scuola secondaria di I grado è difficile prevedere altre soluzioni”. Abbiamo voluto intervistare la dirigente scolastico avvocato Lucia Zavettieri per costatare, personalmente, quanto sia complessa una sperimentazione di questo tipo.

Per lei, dirigete, non è la prima volta che si impegna in questa rivoluzione culturale di una scuola secondaria di I grado. Come aveva fatto, all’Istituto “Moscato” a gestire la sperimentazione?

«Nella scuola che gestivo precedentemente, l’Istituto “Moscato”, avevo due docenti di inglese che erano già madrelingua e preparatrici per le certificazioni, per tali ragioni, essendo docenti interni, potevo pagare io il corso che loro svolgevano agli studenti ed ai genitori rimaneva solo la parte della tassa dell’esame da sostenere presso il centro abilitato (che veniva a scuola). I genitori così avevano il corso di inglese gratuito».

Come è possibile, prof.ssa Zavettieri, realizzare un corso di questo tipo se non si dispone, invece, di personale adeguato?

«Ciò che è capitato nella precedente scuola diretta è una rarità. Il docente di inglese è di solito un docente italiano e non preparatore certificazioni, per tale ragione qui, anche l’intero corso di preparazione alla certificazione viene sostenuto dalle famiglie (che comunque avrebbe iscritto i figli ad una scuola di inglese) con il vantaggio di avere condizione economiche agevolate, il conubium con la scuola per la programmazione della disciplina che va di pari passo tra la parte curriculare e le ore in metodologia clil e di approfondimento ed il vantaggio di svolgerlo direttamente a scuola, 1 ora curriculare e 2 extra a settimana».

Quale è stata, dirigente, l’idea di fondo di questo poderoso investimento sperimentale?

«La sezione “Better English” nasce dall’idea di una scuola in cui l’alunno riesca ad ottenere le competenze in lingua inglese e le eventuali certificazioni richieste con l’attivazione di un corso di inglese effettuato dai docenti madrelingua regolarmente iscritti ad una società che, anziché essere il solito corso pomeridiano che gli alunni frequentano fuori dall’orario scolastico in scuola private di lingua, si innesta nel sistema scolastico con una convenzione agevolata che permette ai genitori di sostenere costi notevolmente ridotti rispetto all’esperienza privata, che permette agli alunni di coniugare l’inglese studiato a scuola con quello del docente della scuola di lingua – i docenti madrelingua, difatti, lavorano in compresenza con i docenti di geography o di history (la selezione è da parte della scuola) durante le ore curriculari, in metodologia clil e per un numero di ore già stabilito dalla convenzione per ogni anno di corso».

Preside, come lavorano i docenti di lingua inglese curriculare e quello di madre lingua?

«Così facendo docente di inglese curriculare e docente madrelingua lavorano insieme sul programma stilando un percorso personalizzato per l’alunno. Terminate le ore curriculari, per due giorni a settimana, gli studenti non tornano a casa ma rimangano a scuola con i docenti madrelingua per la preparazione all’esame che conduce alle certificazioni YLE (Starters, Movers, Flyers) e Ket livello A2 che permettono l’accesso ad alcune sezioni specifiche di corsi di scuola secondaria di II grado. Il conubium tra metodologia clil ed approfondimento puro, permette all’alunno di conoscere non solo le regole, la terminologia ed i costrutti essenziali ai fini dell’esame ma la conoscenza del linguaggio specialistico e pragmatico della disciplina di riferimento che poi aiuterà l’alunno ad avere una conoscenza piena del vocabolario linguistico in diversi contesti».

Ma l’alunno che frequenta questa sezione sperimentale necessita di un ulteriore supplemento di inglese, dirigente?

«L’alunno della scuola secondaria di primo grado che frequenta la sezione “Better English” non ha bisogno di frequentare una scuola di inglese extra e ciò è fondamentale per la gestione del tempo libero e delle attività extrascolastiche».

Lo schema organizzativo

Questo lo schema organizzativo :

  • Scuola secondaria 1° grado classe prima: Corso Better English – Inglese: 60 (esperto IHBS) Geografia: 15 (esperto IHBS e docente curriculare);
  • Scuola secondaria 1° grado classe seconda: Corso Better English – Inglese: 60 (esperto IHBS) Geografia: 30 (esperto IHBS e docente curriculare);
  • Scuola secondaria 1° grado classe terza: Corso Better English – Inglese: 60 (esperto IHBS) Geografia: 30 (esperto IHBS e docente curriculare).

Gli step del corso sperimentale

  • Valutazione dell’offerta proposta dalle varie scuole di inglese (disponibilità ad effettuare la formazione a scuola) e ulteriori importanti requisiti;
  • riconoscimento del MIUR ;
  • inserimento, in qualità di membro AISLI (Associazione Italiana Scuole di Lingua), nell’albo degli enti informatori per i docenti della Scuola di ogni ordine e grado (DM 177/00 – Direttiva 90/03);
  • Centro Autorizzato Cambridge Assessment English, (preferenziale) e responsabile dei Centri certificatori;
  • incontro con i genitori per spiegare l’offerta formativa, presentazione della scuola di lingua e della parte organizzativa ed economica;
  • passaggio dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto per autorizzazione stipula Convenzione (soprattutto se pluriennale);
  • Attuazione.

La Convenzione con la scuola

La scuola di inglese prescelta attua la Convenzione con la scuola, è dunque la scuola partener giuridico ed economico, i genitori pagano su “pago in rete” e l’Istituto versa alla scuola di inglese. La somma è comprensiva dei costi dello Student Book che del Work Book. Si allega il modello della brillante convenzione.

Gli obiettivi della sperimentazione

Obiettivi:

  • È comune intenzione, potenziare e certificare le competenze linguistiche della popolazione studentesca;
  • È necessario attuare sinergie tra Scuola Pubblica e Istituzioni Private al fine di intervenire in modo più proficuo sulla stessa utenza;
  • La lingua inglese inserita a pieno titolo nel curricolo scolastico;
  • Si intende salvaguardare la specificità degli interventi e la necessaria autonomia della Scuola nel delicato equilibrio tra scuola e territorio;
  • Si accolgono come fondamentali le linee guida contenute nelle indicazioni del curricolo e die nuovi ordinamenti scolastici approvati dal MIUR.

Quali i compiti della scuola inglese

La scuola di inglese deve:

  • assistere l’Istituto nella programmazione degli interventi formativi. Tale supporto potrebbe prevedere una o più delle seguenti attività:
  • valutare le competenze linguistiche iniziali dei partecipanti ai percorsi formativi, mediante la somministrazione e correzione di appositi test di valutazione
  • definire in base al livello di competenza i gruppi-livello in cui (eventualmente) suddividere i partecipanti
  • definire per ciascun gruppo la struttura dell’intervento formativo, indicando gli obiettivi didattici (in termini di competenze e di certificazione), il numero di ore di lezione e (eventualmente) di self study necessarie per raggiungere gli obiettivi, il materiale didattico da utilizzare
  • gestire attraverso propri Docenti specializzati la Formazione Linguistica degli studenti, sia in affiancamento dei Docenti dell’Istituto, sia come responsabile dell’intero programma didattico;
  • realizzare Percorsi Formativi per Docenti personalizzati in funzione delle specifiche esigenze dell’Istituto e dei propri Docenti. Tali percorsi sono integrabili in maniera sinergica con quelli per studenti e possono focalizzarsi sia sulle competenze metodologiche che sulle competenze linguistiche.
  • Amministrare gli esami Cambridge English applicando quote d’esame agevolate e riservate alle Scuole Pubbliche (“Quote-ISP”) per tutti gli Studenti e Docenti dell’Istituto;
  • Svolgere (ove ne ricorrano le condizioni in termini di struttura e numero di candidati) gli esami Cambridge English presso la sede dell’Istituto;
  • Rilasciare all’Istituto il Certificato ed il logo Cambridge English Preparation Centre.

Schema di convenzione_sezione sperimentale better english (1)

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