Clementi: le scuole non hanno rappresentato un incremento dei casi. Io sono per tenerle aperte

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“Io sono per le scuole aperte, nessuno in Europa le ha chiuse anche con situazioni epidemiologiche con Covid-19 peggiori dell’Italia. Sono i ragazzi che ci chiedono di riaprire le scuole ed è una cosa bellissima. Fanno bene a protestare contro una didattica esclusivamente a distanza”.

Su questo è convinto Massimo Clementi, ordinario di Microbiologia e Virologia all’università
Vita-Salute San Raffaele di Milano, direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Irccs ospedale San Raffaele.

“L’Italia ha avuto paura non per quello che la scuola ha rappresentato, perché – checché ne dica qualcuno – le scuole non hanno di per sé rappresentato un incremento di casi nel nostro Paese. Poi, certo, non abbiamo trasporti e altre strutture che devono girare intorno all’apertura delle scuole, ma se avessimo attivato il trasporto pubblico potenziandolo anche con quello privato, visto che ci sono 20mila autobus per le gite scolastiche che non faremo, avremmo potuto migliorare la situazione”.

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