Classi ponte. Ministro risponde alla Lega: “la scuola ha già la sua metodologia”

di
ipsef

red – Il ministro è in visita al liceo Lussana e  durante la cerimonia di accoglienza ha speso due parole per commentare la proposta delle Lega sulle classi ponte.

red – Il ministro è in visita al liceo Lussana e  durante la cerimonia di accoglienza ha speso due parole per commentare la proposta delle Lega sulle classi ponte.

Si tratta di un DDL presentato dal deputato della Lega Davide Caparini, che prevede l’istituzione  di classi ponte per gli studenti stranieri

L’idea si basa sulla creazione di classi parallele, dove gli studenti stranieri imparano la lingua italiana prima di essere inseriti nelle classi per la normale didattica.

"Non è concepibile – ha affermato il deputato leghista – una classe in cui ci siano allievi che non parlano la nostra lingua". Le classi ponte permetterebbro "un percorso didattico per l’apprendimento della lingua italiana funzionale all’ingresso nelle classi permanenti".

Netto il rifiuto del Ministro: "la scuola ha già la sua metodologia. L’integrazone è il valore di riferimento e a distanza il metodo scolastico attuale a dimostrato che i risultati degli alunni immigrati sono i medesimi degli alunni italiani"

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