Classi pollaio, Bianchi attacca: “Non si risolve inserendo organico Covid, il problema è molto più complesso”

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Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, è intervenuto a Reggio Emilia al convegno sulla scuola diffusa. Diversi gli argomenti trattati dal titolare del dicastero di Viale Trastevere. Bianchi ha parlato anche di classi pollaio.

“Tutti sono diventati esperti pedagogisti, tutti offrono delle riflessioni che abbiamo abbandonato da anni. Una riguarda le classi pollaio, parola che mi fa venire i brividi. Tutti danno i numeri, in realtà sono solo il 3% e concentrate nelle grandi periferie urbane”.

Poi l’affondo: “Allora mi dicono che è necessario sdoppiare le classi e prendere l’organico Covid. Forse non siete mai in una classe che è una comunità umana. Non possiamo dire agli studenti ‘siete stati tre-quattro anni insieme, ora vi dividiamo e vi mettiamo del personale che non vi conosce solo per l’emergenza’. No, non è così che si risolve il problema, non è solo un problema di continuità didattica, ma anche umano. Il problema si supera andando oltre il concetto di classe, sconfinando oltre la scuola”.

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