Classi pollaio, Bianchi alla Camera: “Priorità assoluta, con il PNRR cambierà la situazione”

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Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, interviene a Montecitorio durante il Question Time per rispondere ad un’interrogazione in merito alle classi pollaio.

“Tecnicamente la classe è considerata sovraffollata quando il numero degli alunni è al di sopra dei 27. Però bisogna mettere mano in maniera strutturale al rapporto tra studenti e insegnanti e le riforme legate al Pnrr, su cui stiamo lavorando, definiranno non solo e non tanto il numero di alunni ma l’equilibri che all’interno di una classe vi dovrebbe essere. La questione va affrontata strutturalmente”

“Il tema è importante, per me questa è una priorità assoluta”, ha aggiunto il ministro, ricordando che i 2 miliardi stanziati per il rientro in sicurezza con quelli per l’edilizia leggera sono stati distribuiti alle scuole prima dell’estate, “tenendo conto in via prioritaria delle classi numerose, 342,5 milioni sono stati destinati in modo specifico a finanziare azioni mirate al contrasto della degli effetti della numerosità delle classi”.

Altri 400 milioni sono stati destinati per incarichi temporanei aggiuntivi di personale docente e Ata “che abbiamo concentrato dove vi sono i problemi”.

“Il Ministero, inoltre, attraverso una specifica misura di investimento prevista nel Pnrr volge alla realizzazione, entro il 2026, di 195 nuovi edifici che potranno accogliere circa 58 mila studenti, oltre che alla riqualificazione dei vecchi per una superficie complessiva di due miliardi e 400 milioni di metri quadri”

“Ci saranno – ha concluso – interventi mirati per gli asili nido e le scuole dell’infanzia. Quindi, non
soltanto emergenza ma anche riforme e politiche strutturali”.

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