Una classe quinta serale di 37 alunni, con nuovi insegnanti: impossibile studiare con serenità. Lettera

di redazione
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Inviato da Marika Spina – Con la presente, vogliamo manifestare la nostra profonda indignazione verso ciò che si sta verificando nel corso serale dell’IS Gramsci di Valmontone.

Lo scorso anno c’era un clima sereno, con classi nelle quali era molto semplice fare lezione, visto il basso numero di studenti rispetto a quest’anno! Infatti, se nel precedente anno scolastico eravamo due quarti ed un quinto, quest’anno le domande dei quarti (27 persone) sono state respinte e i quarti del precedente anno sono stati accorpati.

Così, tra i “vecchi alunni”, qualche ripetente e nuovi iscritti siamo arrivati a 37 persone, senza contare le iscrizioni respinte anche per il quinto. Poiché il serale è un corso frequentato da persone che lavorano, che hanno famiglia o tutti e due, esercitazioni e la maggior parte dello studio vanno svolti in classe. Ora ci chiediamo come sia possibile fare tutto ciò in classi di 37 persone? Visto che è diventato davvero difficoltoso seguire le lezioni.

Siamo stati espropriati del sereno e lineare percorso portato avanti lo scorso anno. Ci chiediamo, possibile che non possa essere fatto nulla per ovviare a quest’assurda situazione di una classe numerosissima e di permettere a persone che hanno voglia di studiare, di farlo? Al termine dell’anno scolastico 2017/2018, dovremmo sostenere gli esami di maturità e siamo seriamente preoccupati perché con un così elevato numero di persone, oltre che difficoltoso l’ascolto delle lezioni, sarà altrettanto impossibile esercitarci adeguatamente nelle interrogazioni orali. La cosa più preoccupante è che una parte importante di questi esami, verterà proprio su un’interrogazione orale.

Un’altra cosa che ci ha spiazzati è stata il non avere nessun docente, ad eccezione della professoressa di francese, che in quarto hanno imparato a conoscerci e noi a conoscere loro. La situazione attuale, quindi, è anche quella di aver interrotto bruscamente un percorso di studi, iniziato in quarto, e di ritrovarci con tutti professori nuovi che dovranno portarci all’esame. Queste non sono le condizioni idonee per affrontare serenamente quest’anno scolastico e perciò, chiediamo agli uffici competenti un intervento urgente!

Seguono le firme degli alunni

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