Classe di concorso A-65 Teorie e Tecniche della Comunicazione, situazione di stallo. Lettera

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inviata da Manuela De Vincenzi – Egregio Signor Ministro, sono un’insegnante, attualmente in terza fascia, nelle scuole della provincia di Genova.

Con la  presente vorrei sottoporle un problema che si è verificato con l’introduzione della nuova  classe di concorso, la A-65, per l’insegnamento di “Teorie e Tecniche della Comunicazione” negli indirizzi tecnici in Grafica e Comunicazione.

Il problema riguarda migliaia di docenti inseriti nelle graduatorie di terza fascia negli indirizzi  menzionati ma che si ritrovano preclusa la possibilità di insegnare perché l’organico dei  docenti non è stato aggiornato dalle scuole. Ovvero, la suddetta classe di concorso, A-65 (che  afferisce all’ambito delle Scienze della Comunicazione), dovrebbe dare accesso prioritario all’insegnamento di “Teoria e Tecniche della Comunicazione”, attualmente però, gli istituti  interessati in quasi tutte le provincie d’Italia non hanno nell’organico questa classe, ma  attingono da un’altra, la più generica A-18 (Filosofia e Scienze Sociali).

Questo comportamento risulta in contrasto con le disposizioni del Ministero relativamente  alla “priorità” della “A-65” sulla “A-18” per l’insegnamento delle materie “Teorie della  Comunicazione” e/o “Teorie e Tecniche della Comunicazione”, ove viene previsto: “ha titolo  di accesso in opzione il titolare della classe di concorso A-18; l’opzione è esercitata con
precedenza da coloro che abbiano prestato servizio in utilizzazione nel periodo dal  1.09.2010 alla data del presente provvedimento per almeno un intero anno scolastico (DM 259/2017) e per chi ha conseguito il titolo di studio entro il 23/02/2016).

La situazione che si è venuta a creare è che, pur essendo inseriti in terza fascia nelle scuole, le  stesse, non chiamano dalla nostra graduatoria. In altre parole, sebbene sia stata attivata una  nuova classe di concorso con priorità sulla materia, le scuole non hanno aggiornato l’organico
dei docenti e a noi è preclusa ogni possibilità di insegnare.

Inoltre, i docenti inseriti nella graduatoria della A-65 possono insegnare soltanto la materia  menzionata, trovandosi in una situazione di forte svantaggio rispetto a chi è inserito nella A18, che può accedere all’insegnamento di diverse materie.

Questa situazione si rifletterà inevitabilmente sul prossimo concorso: saranno previsti dei  posti per la A-65? Come verranno ripartiti i posti disponibili su questa materia? Verranno  attivati nuovi corsi? Si aumenteranno le ore?

Credo sia importante trovare delle soluzioni che possano dare seguito alle disposizioni varate dal Miur e dare la possibilità agli aspiranti docenti di partecipare al concorso e, soprattutto, di  abilitarsi.

Nella speranza che possa prendere in considerazione quanto detto, rimango in attesa di un  gentile riscontro.

Con i miei più cordiali saluti

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