CISL. Vogliamo sapere qual è l’idea di scuola di questo Governo

di redazione
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comunicato CISL – L’attenzione dedicata a parole alla scuola si traduca in atti concreti”. Lo chiede al Governo e al ministro dell’Istruzione il segretario generale della Cisl Scuola, Francesco Scrima, che, assieme agli altri sindacati di categoria, ha inviato una lettera a Stefania Giannini sollecitando una convocazione per affrontare i temi “caldi” del settore.

comunicato CISL – L’attenzione dedicata a parole alla scuola si traduca in atti concreti”. Lo chiede al Governo e al ministro dell’Istruzione il segretario generale della Cisl Scuola, Francesco Scrima, che, assieme agli altri sindacati di categoria, ha inviato una lettera a Stefania Giannini sollecitando una convocazione per affrontare i temi “caldi” del settore.

“Quello che chiediamo al ministro” – spiega Scrima – “è che questa attenzione posta alla scuola sia positiva e si concretizzi in atti di politica scolastica coerenti. E, soprattutto quando si affrontano temi delicati come la valutazione e la valorizzazione della professionalità, crediamo sia opportuno aprire un confronto con i sindacati”.

“Vogliamo sapere” – afferma Scrima – “quale è l’idea di scuola di questo Governo, cosa chiedono alla scuola e cosa sono in grado di dare alla scuola. Intanto abbiamo chiesto un incontro urgentissimo per affrontare le emergenze che attualmente ci sono e che riguardano la questione degli scatti di anzianità del personale della scuola, lo scippo nelle buste paga degli Ata e la decurtazione delle retribuzioni dei dirigenti scolastici”.

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