Cisl: provvedimento per stabilizzare attraverso i concorsi quanti più lavoratori precari possibile

di Lalla
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red – Il Segretario confederale della Cisl Gianni Baratta in una nota commenta le dichiarazione del Ministro della F.P. Filippo Patroni Griffi sul numero dei precati del pubblico impiego.

red – Il Segretario confederale della Cisl Gianni Baratta in una nota commenta le dichiarazione del Ministro della F.P. Filippo Patroni Griffi sul numero dei precati del pubblico impiego.

Le dichiarazioni rese in queste ore dal ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, sul numero dei precari del pubblico impiego, non sono una novita’ rispetto a quanto emerso dal confronto presso il suo ministero con le organizzazioni sindacali”.

‘Nel merito – continua Baratta – sui precari si sta lavorando per ottenere una proroga di 7 mesi sulle scadenze dei contratti per consentire l’accordo quadro che permetta alle Amministrazioni, attraverso un confronto con le organizzazioni sindacali, i rinnovi di questi contratti con prevalenza di quelli a termine. Il decreto di proroga che noi seguiamo ed aspettiamo con impazienza deve trovare ora accoglimento nella Legge di stabilita’. Su nostra richiesta, il provvedimento dovra’ contenere anche modalità per poter stabilizzare, attraverso concorsi per titoli ed esami o solo titoli, quanti piu’ lavoratori precar i possibile , con riferimento alle possibilita’ economiche che gli enti avranno. Sui temi della spending review, avere dati certi significa non solo poter predisporre un percorso negoziale dove rientrino eccedenze, mobilita’, compensazioni, formazione, equivalenze tra livelli professionali di un contratto rispetto ad altri elementi di garanzia previsti dall’accordo, ma anche avere certezza che alla fine del percorso gli eventuali esuberi possano usufruire dei pensionamenti con regole ante Fornero. Questi argomenti con i tavoli settoriali per le eccedenze a partire da quelle della scuola e gli atti di indirizzo per un accordo sulle progressioni di anzianita’ della scuola e quello sulle relazioni sindacali e sul recepimento della riforma Fornero, dovranno consentirci, gli ultimi tre soprattutto, di realizzare accordi quadro all’Aran. Mentre nelle prossime settimane iniziera’ a Palazzo Vidoni l’incontro per realizzare l’accordo sulla spending review”.

Metà dei precari della Pubblica Amministrazione sono nella scuola. No a stabilizzazione di massa

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