Circolare lavoratori fragili, supplenti docenti e ATA inidonei collocati in malattia

Il Ministero dell’Istruzione ha inviato ai dirigenti scolastici una nota (n. 1585 dell’11-09-2020) con le indicazioni relative alle lavoratrici e ai lavoratori fragili. Ecco cosa è previsto per i supplenti docenti e ATA.

Il concetto di fragilità si individua “in quelle condizioni dello stato di salute del lavoratore rispetto alle patologie preesistenti che potrebbero determinare, in caso di infezione, un esito più grave o infausto e può evolversi sulla base di nuove conoscenze scientifiche sia di tipo epidemiologico sia di tipo clinico”. Il parametro dell’età, da solo, non costituisce elemento sufficiente per definire uno stato di fragilità.

Qualora, a seguito della sottoscrizione del contratto di lavoro, il lavoratore presenti al Dirigente scolastico la richiesta di essere sottoposto a sorveglianza sanitaria e dal relativo procedimento esso risulti inidoneo temporaneamente alla mansione, si procederà a collocare il lavoratore medesimo in malattia, fino al termine indicato dal giudizio di inidoneità temporanea, ai sensi delle disposizioni contrattuali vigenti.

Per alcuni profili di personale ATA, il medico potrebbe individuare un’idoneità a svolgere soltanto alcune mansioni del profilo. In tal caso il Dirigente scolastico avrà cura di disporre la presa di servizio individuando, tra quelle previste, le mansioni che più aderiscono alle indicazioni sanitarie prescritte del profilo professionale di cui trattasi.

Quanti giorni di malattia spettano

Nomina fino al 30 giugno o 31 agosto

Il personale assunto per l’intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche (anche se nominato dal dirigente scolastico) ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di 9 mesi in un triennio scolastico.

In ciascun anno scolastico la retribuzione viene corrisposta:

  • per intero nel primo mese di assenza;
  • al 50% nel secondo e terzo mese (senza interruzione dell’anzianità di servizio);
  • per il restante periodo: conservazione del posto senza assegni e con interruzione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.

Nomina supplenze temporanee (max ultimo giorno di lezione)

Il personale assunto dal dirigente per supplenze temporanee ha diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 30 giorni all’anno, con retribuzione al 50%, nei limiti della durata del rapporto di lavoro (senza interruzione dell’anzianità di servizio)

Lavoratori fragili, ecco la nota del Ministero. Con modulo per richiesta

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