Circolare Inps su buonuscita, TFR e servizio militare: digitalizzazione

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red – L’Inps ha emanato la circolare n. 43 del 21/3 u.s., alla quale ha fatto seguito la Circolare n. 131 del 19 novembre 2012. L’intento è di fornire disposizioni sul graduale utilizzo del canale telematico per la presentazione delle principali domande di prestazioni/servizi.

red – L’Inps ha emanato la circolare n. 43 del 21/3 u.s., alla quale ha fatto seguito la Circolare n. 131 del 19 novembre 2012. L’intento è di fornire disposizioni sul graduale utilizzo del canale telematico per la presentazione delle principali domande di prestazioni/servizi.

In relazione a quanto sopra, è stata attivata la modalità di presentazione telematica delle istanze relative al personale dipendente delle amministrazioni statali per:

  • il riscatto ai fini dell’indennità di buonuscita e del TFR di periodi o servizi non coperti da contribuzione altrimenti non utili;
  • il riconoscimento del servizio militare ai fini dell’indennità di buonuscita.

Ai sensi del D.M. 4.7.1966 e dell’art. 24 del D.P.R. 1032/73 le domande di riconoscimento e/o riscatto di periodi ai fini del Tfs e del Tfr sono presentate dai dipendenti dello Stato per il tramite dell’amministrazione di appartenenza che provvede ad istruirle anche mediante verifica e certificazione dei periodi oggetto di richiesta di valutazione.

A riguardo viene precisato che:

  • al fine di consentire alle amministrazioni di adeguarsi alle nuove modalità di compilazione e di invio delle domande, è previsto un periodo transitorio, fino al 3 giugno 2013, durante il quale le domande in esame possono essere presentate con le consuete modalità;
  • le amministrazioni datrici di lavoro, a decorrere dal 4 giugno 2013, dovranno trasmettere tali domande esclusivamente in via telematica;
  • a partire da tale data l’istanza presentata in forma diversa da quella telematica non sarà procedibile fino a quando l’amministrazione non abbia provveduto a trasmetterla in modalità telematica;
  • se la mancata trasmissione telematica è determinata da eventi non imputabili all’Inps, l’Amministrazione sarà informata immediatamente e formalmente circa l’improcedibilità della domanda fino alla trasmissione telematica della stessa;
  • qualora si accerti che la causa inibente dell’invio telematico sia addebitabile al sistema informativo dell’Inps, si provvederà alla protocollazione in entrata, alla relativa acquisizione e alle successive fasi gestionali.

Infine, si evidenzia che nella suddetta circolare, che provvediamo ad inserire in area riservata ed internet, vengono fornite le indicazioni inerenti alla modalità di trasmissione  delle domande relative alle prestazioni sopra indicate.

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