Ciò che si dà alle scuole private si toglie alle statali. Lettera

di redazione
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Eugenio Tipaldi, dirigente scolastico – Non paghi di ricevere soldi pubblici dallo Stato oltre che dai privati, le scuole paritarie adesso bussano alle porte dello Stato e dell’Europa anche per i PON per ricevere altri finanziamenti.

La filosofia di fondo, ideata da Luigi Berlinguer e sposata dal sottosegretario all’Istruzione Toccafondi, è che le paritarie assolvono ad una funzione pubblica, cioé le scuole private suppliscono a una mancanza di scuole pubbliche.

Sarà pur vero, ma ricordo che la Costituzione Italiana dà sì libertà di istituire scuole private, “ma senza oneri per lo Stato”.

Il problema è che ciò che si dà alle scuole private, si toglie alle scuole statali, stante i i ristretti finanziamenti pubblici alle scuole. Questa è la verità. E ce lo dice la condizione delle scuole pubbliche insicure nelle strutture che ospitano gli alunni e tante altre carenze che i genitori conoscono bene, perché costretti a comprare la carta igienica, i rotoloni di carta e quant’altro.

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