Cinquattaquattro Dirigenti Scolastici della provincia di Bari chiedono al MIUR il rinvio della “chiamata diretta”.

di redazione
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Ben 54 Dirigenti Scolastici della provincia di Bari chiedono formalmente al MIUR il rinvio dell’attuazione degli art. 79 e segg. della Legge 107 “chiamata diretta”. In caso contrario si riservano di astenersi dal promuovere e diffondere i bando di reclutamento.

Ben 54 Dirigenti Scolastici della provincia di Bari chiedono formalmente al MIUR il rinvio dell’attuazione degli art. 79 e segg. della Legge 107 “chiamata diretta”. In caso contrario si riservano di astenersi dal promuovere e diffondere i bando di reclutamento.

La UIL Scuola di Bari-Bat si compiace per una posizione che tende a riconoscere diritti e trasparenza. Non si può pretendere di mettere in atto, con breve tempo a disposizione, procedure corrette a totale carico e stress di persone che ne devono rispondere e di persone che attendono di conoscere il proprio futuro. 
La CM 2609 del 22/7 ricalibra la tempistica rispetto ai movimenti delle fasi B-C-D ma, con forma non impositiva, rimette ai Dirigenti Scolastici la totale responsabilità dei criteri e delle scelte, addebita alle segreterie gravosi ed inattesi adempimenti. Attenzione: non fa alcun riferimento a riconoscimento di precedenze e situazioni personali, tutelate da leggi speciali e non ordinarie (legge 104, situazioni di famiglia, coniugi di militari, etc).

Ma se scelta deve essere, in considerazione del prolungamento dell’a.s. 2015/2016 al 15 settembre, al MIUR non hanno scelto di prevedere tempi più distesi e maggiore prudenza per dare corso ad una fase straordinaria ed eccezionale, come del resto richiamato nella ministeriale. E poi, se scelta deve essere perché non prevedere che sia fatta dal Dirigente in servizio dal 1 Settembre? Alla scuola italiana non serviva la legge 107, ne bastava solo una che prevedesse l’inizio dell’anno scolastico il 1 Ottobre.

I Dirigenti Scolastici farebbero bene ad astenersi compatti dal mettere in atto i procedimenti, come del resto tra le righe stessa circolare ministeriale, rimettendo all'USR gli adempimenti richiamati dalla 2^ fase nella cm 2609… Se anche i docenti facessero lo stesso, su MIUR e USR ricadrebbero totalmente le responsabilità di scelte sbagliate.

Carlo Callea Segr. Prov.le Uil Scuola Bari 

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