Cina. Più docenti maschi negli asili per preservare la mascolinità

di Giulia Boffa
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GB – Il governo della provincia meridionale cinese del Guangxi in Cina ha deciso di aumentare il numero dei docenti maschi negli asili per preservare la mascolinità dei bambini.

La preoccupazione è che i piccoli scolari maschi possano mancare di tratti maschili a causa della mancanza di influenza maschile intorno a loro.

Per questo sono stati organizzati specifici corsi di formazione per insegnanti maschi, molti dei quali ancora studenti all’ultimo anno. I corsi, non sono soltanto organizzati dal governo locale, ma anche sovvenzionati dallo stesso.

GB – Il governo della provincia meridionale cinese del Guangxi in Cina ha deciso di aumentare il numero dei docenti maschi negli asili per preservare la mascolinità dei bambini.

La preoccupazione è che i piccoli scolari maschi possano mancare di tratti maschili a causa della mancanza di influenza maschile intorno a loro.

Per questo sono stati organizzati specifici corsi di formazione per insegnanti maschi, molti dei quali ancora studenti all’ultimo anno. I corsi, non sono soltanto organizzati dal governo locale, ma anche sovvenzionati dallo stesso.

Gli insegnanti maschi, ancora non laureati, per due anni seguiranno i corsi di formazione e dovranno insegnare almeno sei mesi negli asili della provincia, dove solo uno su trecento è un uomo. L’intento delle autorità è di migliorare l’educazione prescolare, “dominata” da insegnanti donne.

Gli insegnanti maschi, infatti, secondo il governo della provincia, potrebbero migliorare soprattutto l’aspetto dell’educazione fisica, ma anche bilanciare la presenza femminile, considerando che in età prescolare i bambini spesso imitano gli insegnanti.

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