Cibi freddi e porzioni misere: oltre 80 famiglie a Torino segnalano disservizi nella mensa. Blitz a sorpresa dell’assessore per assaggiare le pietanze

WhatsApp
Telegram

Il servizio di ristorazione scolastica nelle scuole di Torino ha avuto un avvio burrascoso con ritardi nella distribuzione dei pasti, cibo servito freddo ai bambini e porzioni considerate insufficienti.

Questi problemi, emerse nel primo mese di servizio, sono state prontamente segnalate dalle famiglie. In risposta, l’assessora all’istruzione, Carlotta Salerno, ha intrapreso dei blitz nelle scuole della città per valutare personalmente la situazione.

Come segnala La Repubblica, dal 11 settembre, data di riapertura delle scuole e avvio del nuovo appalto gestito da quattro società, sono state registrate 84 segnalazioni di non conformità. Questo appalto copre la fornitura di circa 35mila pasti e merende quotidiane in 330 scuole. A ogni segnalazione, il Comune ha richiesto un riscontro alle società appaltatrici, avviando procedimenti che hanno portato a 33 penalità o raccomandazioni.

Il servizio impiega circa 1.500 dipendenti per garantire oltre 6 milioni di pasti all’anno. Nonostante le criticità, gli episodi problematici rispetto al totale dei circa mille menù diversi serviti quotidianamente e i 5mila menù che rispettano gli orientamenti religiosi o culturali delle famiglie, rappresentano una minoranza. Tuttavia, sono stati sufficienti a sollecitare un intervento del Comune per garantire la regolarità del servizio.

L’assessora Salerno ha confermato le visite senza preavviso nelle scuole e nei centri di cottura delle ditte appaltatrici. Durante queste visite, l’assessora ha monitorato l’orario di arrivo dei pasti, la temperatura dei cibi e la soddisfazione dei bambini, partecipando personalmente al servizio di ristorazione.

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri