Ci saremmo aspettati qualche giorno in più di riposo e invece scuola anche nei mesi estivi. Lettera

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Inviata da Carlo Salvitti – Ci saremmo aspettati in questo anno scolastico inusuale, gravoso, altamente stressante e stancante, la concessione di qualche giorno in più di riposo, soprattutto agli studenti. Tutti hanno riconosciuto l’eccessiva stanchezza dei ragazzi ma nessuno ha avuto il pensiero di concedere qualche pausa aggiuntiva per riposarsi e per recuperare le energie mentali.

Evidentemente la burocrazia non si rende conto che il lavoro cognitivo necessita di riposo più che quello fisico. Sarebbe stato un bel messaggio ai giovani studenti: “Ragazzi, ci teniamo a voi, ci teniamo alla vostra salute!”. “We care about you” avrebbero detto nei Paesi Anglofoni. E invece niente.

Anzi, si propone loro di andare a scuola anche nei mesi estivi: burocrazia!

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