Chiusura scuole, Garattini: “Va valutata in base al contagio locale”

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“Quella di chiudere o no le scuole”, di fronte alla necessità di fermare la corsa di Covid-19 e al pericolo sempre più pressante delle varianti, “è una decisione molto difficile. Bisogna vedere quali sono adesso le situazioni locali” in termini di circolazione del virus.

E’ questa valutazione che dovrebbe guidare le scelte“. E’ la visione di Silvio Garattini, presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, in merito alle possibili soluzioni di fronte a un aumento dei focolai nelle scuole.

Non dimentichiamoci che gli ultimi dati” di Sars-CoV-2 “sono molto preoccupanti“, spiega il farmacologo all’Adnkronos Salute. “Sta aumentando il numero contagiati in percentuale rispetto ai tamponi fatti“.

Quanto al nodo varianti e al rischio di una maggiore trasmissibilità dell’infezione anche tra i più piccoli, “mancano dati precisi per inquadrare con certezza questo aspetto. Quella che riguarda le scuole è una valutazione che comunque va fatta a livello centrale considerando tutti i vari fattori – e sono tanti – che possono incidere nella decisione. E’ una scelta complessa“.

Ma io – puntualizza Garattini – non manderei a scuola i bambini in zona rossa“.

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