Chimienti (M5S): TFA e PAS truffe ai danni dei docenti. III fascia graduatorie di istituto non va cancellata e docenti con 36 mesi di servizio tutelati

di redazione
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Questo è uno dei punti della risoluzione M5S a prima firma Gallo, attualmente in discussione in commissione Cultura. A dirlo l'On. Chimienti del M5S all'indomani del comunicato stampa della Consulta sull'attesa sentenza sull'abuso di precariato in Italia con un post sulla pagina FB.

Questo è uno dei punti della risoluzione M5S a prima firma Gallo, attualmente in discussione in commissione Cultura. A dirlo l'On. Chimienti del M5S all'indomani del comunicato stampa della Consulta sull'attesa sentenza sull'abuso di precariato in Italia con un post sulla pagina FB.

"I percorsi abilitanti, TFA e PAS, gestiti dalle università, costosissimi e che non garantiscono in alcun modo di lavorare stabilmente nella scuola hanno dimostrato la loro desolante inutilità. Sono truffe ai danni dei docenti.

Il sistema di formazione e reclutamento va cambiato: laurea, concorso ad accesso programmato, tirocinio di un anno e prova finale che dà diritto al ruolo.

Lo abbiamo scritto in una proposta di legge oltre due anni fa. La nostra posizione non è mai cambiata.

Senza dover regalare 4mila euro alle università e senza perdere un anno tra esami e lezioni, noi crediamo sia giusto garantire l'accesso ai futuri concorsi anche ai non abilitati riservando una quota considerevole di posti a chi ha maturato i 36 mesi di servizio.
E ovviamente esonerandoli totalmente dal tirocinio triennale.

I concorsi dovranno avere cadenza annuale e dovranno svolgersi con modalità profondamente diverse da quelle attuali.

Per chi chiede di potersi abilitare per essere assunto nelle scuole paritarie, si potrebbe ipotizzare un percorso a costo zero organizzato dalle scuole stesse. Un percorso utile solo per lavorare nelle paritarie, non certo per accedere al sistema scolastico statale.

Chi oggi chiede a gran voce il PAS, dovrebbe al contrario chiedere alla politica di non essere truffato come è avvenuto per i colleghi abilitati con il PAS e con il TFA negli anni scorsi.

Che senso ha poi bandire un nuovo TFA ora che deve essere emanato un decreto che riscrive il sistema di formazione e reclutamento? E' di nuovo arrivato il momento di foraggiare le università con i soldi dei docenti perché lo Stato non investe più nulla sul sistema universitario?

La III fascia deve chiedere a gran voce di non essere cancellata e di poter continuare a garantire le supplenze, fisiologiche nella scuola. Chi ha 36 mesi di servizio deve chiedere la possibilità di entrare in ruolo, non di essere truffato con un titolo che è carta straccia. Chi intende abilitarsi per lavorare stabilmente nelle paritarie deve presentarci una proposta diversa dal PAS.

Per troppi anni si è fatta demagogia sulla scuola, per troppi anni si sono usati i precari per creare bacini di voti, facendo promesse fasulle e ignobili. Con il M5S questa logica non funziona.

Per noi al centro ci sono sempre il fabbisogno della scuola e il bene degli studenti. I lavoratori vanno tutelati ma senza fare demagogia e creare false speranze.

Non siamo Renzi, non siamo la Lega o Sinistra Italiana, vogliamo cambiarlo questo Paese, non continuare a perpetrare gli errori della vecchia politica.

Dopo il referendum di ottobre sulla Costituzione organizzeremo un evento aperto ai docenti di III fascia per discutere insieme a loro le possibili soluzioni. Lo abbiamo promesso e lo faremo."

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