Chimienti, “assumere anche da GI e da subito sul fabbisogno”, “aumentiamo le cattedre eliminando classi pollaio”

di redazione
ipsef

No all'eccesso di deleghe, "ce ne sono su ogni materia – afferma la Chimienti – sulla valutazione, sulla governance: è inaccettabile". Le assunzioni anche dalla seconda fascia d'istituto, "dobbiamo assumere sul fabbisogno".

No all'eccesso di deleghe, "ce ne sono su ogni materia – afferma la Chimienti – sulla valutazione, sulla governance: è inaccettabile". Le assunzioni anche dalla seconda fascia d'istituto, "dobbiamo assumere sul fabbisogno".

"No a docenti che possono insegnare anche su materie per cui non non ha abilitazione, – denuncia la Chimienti durante l'incontro con i politici organizzato dai sindacati rappresentativi – questo non vuol dire migliorare la qualità didattica".

Sulle assunzioni il Movimento 5 stelle ha elaborato una proposta di legge che, afferma l'Onorevole, potrebbe essere incardinata nell'attuale DDL.

"Bisogna sfruttare – dice – l'onda lunga dei pensionamenti dei prossimi anni, serviranno insegnanti formati da assumere, il piano di assunzione deve essere triennale o quinquennale in base al fabbisogno in subordine anche per le GI".

Ciò vuol dire che se nella classe di concorso di matematica alle superiori le graduatorie provinciali vengono esaurite, si procede alla scorrimento delle graduatorie d'istituto.

Un NO anche alle lauree triennali per l'abilitazione all'insegnamento. Secondo la Chimienti bisogna bandire concorsi "aperti a tutti i laureati quinquennali, quindi un anno di tirocinio con assunzione entro tre anni".

 La Chimienti, infine, dà per certo un intervento Governativo che intervenga con un Decreto per le assunzioni qualora il Parlamento non riesca ad approvare il DDL in tempi stretti. "Questo – afferma – noi  lo diciamo già da tempo". Tutto sulla Buona scuola

Il video di GildaTv con tutti i particolari

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