Chiedo chiarimenti alla FLC CGIL su nuove classi di concorso – A039/A060

di Lalla
ipsef

Giovanna Onnis – Lo schema di regolamento sulle nuove classi di concorso da poco pubblicato, ha sicuramente creato in noi docenti molti dubbi e perplessità e ha determinato reazioni molto contrastanti. Sollievo da parte di un gruppo di docenti, grande preoccupazione da parte di altri ed enormi punti interrogativi per un altro gruppo.

Giovanna Onnis – Lo schema di regolamento sulle nuove classi di concorso da poco pubblicato, ha sicuramente creato in noi docenti molti dubbi e perplessità e ha determinato reazioni molto contrastanti. Sollievo da parte di un gruppo di docenti, grande preoccupazione da parte di altri ed enormi punti interrogativi per un altro gruppo.

Il comunicato di FLCGIL, pubblicato nel sito OrizzonteScuola.it, ha segnalato chiaramente i tempi lunghi necessari affinché si completi l’iter burocratico per l’approvazione definitiva del Regolamento e contemporaneamente evidenzia alcune problematiche presenti nella bozza che necessitano di modifiche e aggiustamenti. Mi riferisco al punto 2 del comunicato nel quale si sottolinea la situazione penalizzante nella quale
verrebbero a trovarsi alcune classi di concorso. Non entro in merito a tutte le classi di concorso indicate, in quanto non ho le competenze necessarie, ma intervengo per la classe di concorso A060.

Sono una docente della A039 (Geografia) e l’atipicità di cui si parla nel comunicato non riguarda la classe di concorso A060, ma le discipline afferenti a tale classe di concorso e in particolare una disciplina, la Geografia, per la quale con la C.M.n. 21 del 14 Marzo 2011 sull’organico di diritto 2011/2012 si è stabilita la sua atipicità con carattere transitorio per il solo anno scolastico 2011/12. Ciò ha fatto sì che buona parte delle ore di Geografia dei bienni degli istituti tecnici, siano state attribuite alla A060 con grave penalizzazione dei docenti A039, sia di ruolo (per i trasferimenti) sia precari ( per supplenze ed immissioni in ruolo). Sono, quindi, “sparite” molte ore e cattedre della A039 e il carattere transitorio dell’atipicità, è stato riproposto, purtroppo, anche per l’organico di diritto 2012/2013 (C.M n. 25 del 29 marzo 2012 e la nota 2320/12). A ciò, e tenendo conto delle penalizzazioni subite dalla A039, il MIUR ha posto parziale rimedio con la C.M. A00DPIT Prot. N. 679 del 4 maggio 2012 con la quale si stabilisce la priorità della A039 per l’attribuzione delle ore di Geografia.

Detto questo, sostengo che la FLCGIL non può in un comunicato, come quello oggetto del mio intervento, limitarsi a constatare i problemi che potrebbero scaturire dall’applicazione del Regolamento sulle nuove classi
di concorso, così come è stato pubblicato. Una volta che si evidenzia un problema e si chiedono, indirettamente, delle modifiche e aggiustamenti, ritengo doveroso che la FLCGIL espliciti chiaramente le proposte per la sua risoluzione. Non vorrei che tali proposte possano penalizzare ancora una volta una classe di concorso (la A039) a vantaggio di un’altra (la A060).

E’ un diritto sacrosanto di tutti i docenti vedere tutelata la propria classe di concorso e le cattedre loro spettanti in organico di diritto. Nello Schema di regolamento, la Geografia dei bienni degli istituti tecnici, ritorna esclusivamente “nelle mani” dei docenti specialisti della materia (A-18 corrispondente all’attuale A039) e trovo assurdo che si possa riproporre l’atipicità della materia che può essere insegnata solo nei bienni degli istituti tecnici e solo nel triennio dell’indirizzo turistico, in quanto la riforma Gelmini l’ha eliminata dall’indirizzo IGEA, dall’istituto nautico e da tutti gli istituti professionali. Forse bisognerebbe sottolineare il fatto che le Scienze sono sicuramente state penalizzate dalla riforma Gelmini con una riduzione delle ore di insegnamento, ma non per questo si può pensare di “condannare a morte” un’altra classe di concorso (la A039) e tutti i docenti che ne fanno parte, solo per recuperare ore per la A060. Forse la strada da percorrere è un’altra.

CHIEDO, quindi, alla FLCGIL che espliciti chiaramente la sua posizione in merito, chiarendo meglio il punto 2 del comunicato. Ritengo che noi docenti (tutti e di tutte le classi di concorso) “siamo tutti nella stessa barca” e che se c’è una falla nella barca non è possibile ripararla creandone un’altra. Il risultato sarebbe lo stesso: affonderebbe.

Bozza nuove classi di concorso

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