Chiarimenti su assenze dal servizio per malattia dei pubblici dipendenti

Di Lalla
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Lalla – Parere della Funzione Pubblica circa la corretta interpretazione del concetto di "giornata lavorativa" e le modalità di giustificazione qualora l’assenza per malattia avvenga per l’espletamento di prestazioni specialistiche.

Lalla – Parere della Funzione Pubblica circa la corretta interpretazione del concetto di "giornata lavorativa" e le modalità di giustificazione qualora l’assenza per malattia avvenga per l’espletamento di prestazioni specialistiche.

La circolare fa innanzitutto riferimento alla precedente circolare del 1° agosto 2011, con la quale sono state chiarite le modalità di svolgimento dei controlli medico – fiscali.

La circolare del 1° agosto afferma: "Le pubbliche amministrazioni dispongono per il controllo sulle assenze per malattia dei dipendenti valutando la condotta complessiva del dipendente e gli oneri connessi all’effettuazione della visita, tenendo conto dell’esigenza di contrastare e prevenire l’assenteismo. Il controllo è in ogni caso richiesto sin dal primo giorno quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative"

Cosa si deve intendere per "giornate lavorative"?

Il parere della Funzione Pubblica è questo: la giornata lavorativa va individuata non solo in riferimento alle giornate festive e alla domenica, che di regola sono dedicate al riposo, ma anche all’articolazione del turno cui ciascun dipendente è assegnato, nonchè alle giornate di permesso o ferie concesse.

Per quanto riguarda invece le visite specialistiche "è sufficiente che il dipendente produca l’attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privata, che ha svolto la visita o la prestazione, a prescindere dalla circostanza che queste siano connesse ad una patologia in atto"

Il parere del 21 novembre 2011

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