Chiara Ferragni e Fedez smettono di mostrare i figli sui social: un passo avanti nella tutela della privacy dei minori?

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Sempre più genitori, influencer e non, si interrogano su quanto sia etico e sicuro pubblicare online foto dei propri figli minorenni.

La questione è complessa e non esiste una risposta facile, soprattutto in un’epoca in cui i social network sono parte integrante della nostra vita quotidiana.

Negli ultimi giorni, Chiara Ferragni e Fedez, due dei personaggi italiani più seguiti sui social, hanno fatto scalpore iniziando a pubblicare foto dei loro figli in cui non si vede il volto. Una scelta che segna un cambio di rotta rispetto al passato, quando i due condividevano quotidianamente immagini e video dei loro bambini senza preoccuparsi di proteggerne la privacy.

La decisione di Ferragni e Fedez arriva in un momento di grande dibattito sulla “sharenting”, ovvero la condivisione online di foto e video dei figli da parte dei genitori. I rischi legati a questa pratica sono molteplici: violazione della privacy, cyberbullismo, adescamento online, sfruttamento commerciale e persino la creazione di materiale pedopornografico.

In Italia non esiste una legge specifica che regolamenta la sharenting, lasciando la scelta ai singoli genitori. Tuttavia, diverse istituzioni e associazioni, tra cui il Garante per la privacy e Save the Children, hanno pubblicato linee guida e consigli per aiutare i genitori a tutelare la privacy dei propri figli online.

Per garantire la sicurezza e l’etica della pubblicazione di foto online dei propri figli minori, ecco alcune linee guida che i genitori possono seguire:

  1. Consenso informato: Prima di pubblicare foto dei propri figli minori, i genitori dovrebbero ottenere il loro consenso informato. Spiegare loro i rischi associati e ascoltare le loro preoccupazioni.
  2. Limitare l’accesso: I genitori dovrebbero impostare le impostazioni di privacy sui social media e altre piattaforme online per limitare l’accesso alle foto dei propri figli solo a persone fidate.
  3. Evitare informazioni sensibili: Evitare di pubblicare foto che potrebbero rivelare informazioni sensibili come l’indirizzo di casa o la scuola frequentata.
  4. Monitoraggio attivo: I genitori dovrebbero monitorare attentamente l’attività online dei propri figli e intervenire se notano un uso improprio delle foto o segnali di pericolo.

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