Chiamata diretta. Tutela docenti con 104, dimenticata nelle Linee Guida, è nella legge 107. Miur darà indicazioni

di redazione
ipsef

Nelle linee guida diramate dal Ministero per coordinare l'incontro tra offerta formativa della scuola e il miglior docente possibile per realizzarla non vi è alcun cenno alla procedura da utilizzare per l'assegnazione della sede di servizio ai docenti titolari della legge 104/92.

Nelle linee guida diramate dal Ministero per coordinare l'incontro tra offerta formativa della scuola e il miglior docente possibile per realizzarla non vi è alcun cenno alla procedura da utilizzare per l'assegnazione della sede di servizio ai docenti titolari della legge 104/92.

Questo naturalmente ha messo in allarme i Dirigenti Scolastici che, nella procedura di assegnazione della sede di servizio ai docenti titolari di ambito hanno certamente una grande responsabilità.

In attesa delle indicazioni che fornirà il Miur ricordiamo che in ogni caso i docenti con legge 104 sono tutelati dalla legge 107, in cui si legge al comma 79

" A decorrere dall'anno scolastico 2016/2017, per la copertura dei posti dell'istituzione scolastica, il dirigente scolastico propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento, prioritariamente sui posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili, al fine di garantire il regolare avvio delle lezioni, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi e della precedenza nell'assegnazione della sede ai sensi degli articoli 21 e 33, comma 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104."

Non si parla della precedenza, invece, per chi assiste il familiare disabile (figlio, coniuge, genitore o familiare), ai sensi degli articoli 33 commi 5 e 7 della legge 104/92. 

Nella sequenza contrattuale – ormai carta straccia – tra Miur e sindacati era stato stabilito che l'assegnazione della sede ai docenti che fruiscono della precedenza degli art. 21 e 33 comma 6 della legge 104/92 avvenisse per il tramite dell'Ufficio Scolastico. L'assegnazione sarebbe avvenuto nella scuola del comune indicato nella domanda di trasferimento, rispettando l'ordine del trasferimento o la graduatoria di immissione in ruolo (per i neoimmessi 2016/17). In caso di più posti disponibili la scelta sarebbe passata ai docenti , sempre secondo l'ordine di graduatoria della rispettiva procedura (mobilità o graduatoria delle immissioni in ruolo).

Tutto ciò è sparito nelle linee guida, ma siamo sicuri che il Miur non lascerà Dirigenti Scolastici e Uffici Scolastici nell'incertezza ma anche in questo caso indicherà delle linee sommarie.

Tutto sulla chiamata diretta

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione