Chiamata diretta: stop a discrezione del dirigente, sì a rivisitazione titoli per incarichi

di redazione
ipsef

In corso il confronto tra sindacati e Ministero relativamente alla regolamentazione contrattuale per la chiamata diretta.

In corso il confronto tra sindacati e Ministero relativamente alla regolamentazione contrattuale per la chiamata diretta.

Chiamata diretta rotta la trattativa, non ci sono le condizioni

Tutte confermate le nostre indiscrezioni sui temi che hanno visto sul tavolo delle trattative il confronto tra amministrazione e rappresentanze sindacali.

Il tavolo si sta svolgendo in un clima più disteso rispetto a quello di due giorni fa. Infatti, il Ministero si era presentato con due novità rispetto all'accordo con i sindacati che la nostra testata vi ha anticipato quasi nella sua interezza.

Innanzitutto aveva chiesto che i dirigenti  potessero chiamare i docenti andando oltre le graduatorie formatesi a seguito di una graduatorie stilata sulla base dei titoli posseduti, anche in relazione alle esigenze del PTOF della scuola.

Idea che ha irrigidito i sindacati che si sono trovati davanti ad una novità non concordata nei precedenti incontri e riportata nella bozza di contratto.

Secondo quanto apprendiamo, il Ministero avrebbe fatto un passo indietro su questo punto. Quindi dovrebbero restare le regole già anticipate dalla nostra testata.

In via di rivisitazione, invece, i titoli valutabili per partecipare alle candidature nelle scuole. Vedremo nei dettagli quali cambiamenti sono stati effettuati (sappiamo che riguardano solo l'aspetto quantitativo), questi quelli che, invece, erano previsti nella bozza del contratto. Di certo sappiamo che il Ministero vorrebbe portare a più di 40 i titoli valutabili, in modo da dare ai dirigente una grande possibilità discrezionale per la ricerca dei docenti adatti alla propria scuola.

Sappiamo che al momento è stata mantenuta la data unica (un lasso di tempo) in cui i Dirigenti Scolastici pubblicheranno l'avviso con le caratteristiche dell'insegnante da ricercare, una data unica per l'invio delle proposte di candidatura da parte dei docenti e infine un termine unico per la conclusione della procedura con la formalizzazione dell'incarico. Il docente dovrà inserire o aggiornare il proprio curriculum su Istanze on line.

L'assegnazione delle cattedre avverrà sulla base delle candidature che giungeranno alle scuole e in base alla graduatoria che sarà stilata in relazione ai titoli richiesti.

Il colloquio con il dirigente non è obbligatorio, ma sarà possibile. I docenti che non avranno proposte saranno collocati dagli USR.

L'incontro è ancora in atto. Vi terremo informati sulle novità

Chiamata diretta: come avveranno le convocazioni. Le fasi, gli avvisi, il curriculum. La guida

Tutto sulla Chiamata diretta

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
voglioinsegnare